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Viaggio in Yucatan: Cancun e Riviera Maya tra mare e archeologia

Le rovine Maya nello Yucatan
Le rovine Maya di Chichen Itza nello Yucatan



La Riviera Maya e la penisola dello Yucatan sono uno dei pochi posti al mondo che possono offrire una storia millenaria legata alla gloriosa popolazione Maya, ben mixata alla modernità delle nuove infrastrutture da poco costruite a scopo turistico.

Di solito il giro turistico che vi permetterà di apprezzare le città, le spiagge e la natura, parte da Cancun, cuore della penisola situata nella parte nord est nello stato del Quintana Roo. Dal lontano 1967, l’organizzazione statale si è resa conto che la zona doveva assolutamente essere rivalutata e dovevano esserne sfruttate le qualità per poter aprire le sue porte al turismo di massa: e così è stato, infatti il benessere della città di Cancun è basato esclusivamente sul turismo, visto che ogni anno vengono accolti più di 3 milioni di visitatori. Oltre alle ambiziose infrastrutture, ai parchi divertimento rimodernati, alla natura rigogliosa e al mare cristallino, Cancun offre un ottimo rapporto qualità prezzo, con strutture di alto livello, personale qualificato e prezzi contenuti.

Il mare della costa dello Yucatan
Il mare della costa dello Yucatan, vero tropici!

Il clima di questa zona del Messico è prevalentemente tropicale con estati afose ed inverni secchi e caldi, con temperature che non scendono mai sotto i 17°C. Il cielo non è mai completamente aperto da lasciare splendere il sole per tutto il giorno: in ogni momento ci sono nuvole passeggere che lo oscurano. Ma non preoccupatevi: tornerete dalla vostra vacanza belli abbronzati perché il sole dei tropici non delude mai! Il periodo estivo è caldo e afoso con temperature stabili intorno ai 29°C e con una temperatura del mare di altrettanti 29°C. Dato il clima e le temperature sempre elevate e piacevoli, non c’è un momento migliore per visitare questa zona del Messico: concedetevi una settimana o più e partite alla scoperta di questa meravigliosa terra.

L’aeroporto principale, dove atterrano la maggior parte dei voli internazionali, è quello di Cancun. Potrete volare con le compagnie aeree europee come la British Airways, l’Air France e la Lufthansa che effettuano tutte uno scalo presso i propri aeroporti principali per poi proseguire verso la Riviera Maya. Se vorrete evitare lo scalo tecnico, dovrete rivolgervi alla compagnia di bandiera messicana o all’Alitalia che da Milano Malpensa e Roma Fiumicino, effettuano voli diretti. Altrimenti se acquisterete un pacchetto vacanza presso un tour operator avrete il volo diretto compreso nel prezzo della vacanza: di solito Meridiana Fly e Blue Panorama sono le due compagnie charter che effettuano queste tratte.

Ma oltre alle spiagge caraibiche e al mare cristallino, quali sono le principali attrattive che la Riviera Maya offre ai suoi viaggiatori? Cominciamo da Cancun, con la sua caratteristica forma a 7, lambita da entrambe le parti da un mare celeste ed invitante. Potrete dedicarvi alla scoperta delle spiagge più belle e alle immersioni dove sarete accompagnati dai simpatici delfini come nell’Isla Mujeres. Inoltre Cancun è il portale d’accesso alle meraviglie dei Maya: basta recarsi in centro, esattamente al El Rey, per ammirare alcuni resti di questa civiltà, visto che ritengono che proprio dalla zona di Cancun ebbe inizio la storia del popolo Maya.

Appena a pochi chilometri da Cancun potrete visitare le due cittadine di Playa del Carmen e di Tulum: la prima prettamente turistica, mentre la seconda dedicata alla storia e alla tranquillità. Playa del Carmen è il luogo turistico per eccellenza: tutto è pensato in funzione del turista esigente, con mega alberghi e resort affacciati direttamente sul mare, a cui aggiungiamo la Quinta Avenida con ristoranti e locali sempre animati da musica jazz. Playa del Carmen farà la felicità dei nottambuli: tutte le sere potrete partecipare a feste, andare a ballare in discoteca, tirar tardi nei locali del centro: qui il divertimento continua fino al mattino…e oltre! Tulum è come un grande museo a cielo aperto, visto che si tratta di una fortezza Maya affacciata direttamente sul mare, dalla quale potrete godere della vista delle acque turchesi. La zona più famosa alla quale potrete accedere tramite un semplice permesso turistico rilasciato dalla vostra struttura è El Castillo. Inoltre diversamente dagli altri luoghi prettamente turistici della riviera Maya, Tulum offre al turista luoghi tranquilli e rilassanti, visto che le strutture ricettive sono piccole e limitate e nella maggior perte dei casi si tratta di semplici bungalow: se siete alla ricerca di un posto dove rigenerarsi, Tulum è il luogo che fa per voi.

Le rovine Maya nello Yucatan
Le rovine Maya di Chichen Itza nello Yucatan

Ma il centro nevralgico di tutta la costa Maya sono le rovine di Chichen Itza. Dichiarato Patrimonio dell’Unesco, occupa un’area di più di 6 chilometri quadrati ed è visitabile tranquillamente in un solo giorno. La parte più interessante del sito è la zona centrale, luogo dedicato all’antico gioco della pelota dove sorge anche il Castillo, cosi chiamata la famosa piramide Kukulkan e un’enorme pietra dove è inciso il calendario Maya. Se deciderete di unirvi ad una visita guidata o di affidarvi ad una guida locale, potrete visitare anche i famosi Cenote, le grotte subacquee tipiche messicane. Si ritene che la più famosa sia il Cenote Sacro, dove avvenivano rituali e sacrifici.

Se siete rimasti piacevolmente colpiti dalle rovine di Chichen Itza, vi consigliamo di non perdervi il sito di Uxmal, situato sempre nell’interno della penisola dello Yucatan. Le rovine di Uxmal si trovano su un sito collinare, da cui deriva il nome della regione Puuc (collina, appunto) e comprendono tempi e piramidi tra cui spiccano la Piramide dell’Indovino e la Grande Piramide sulla quale potrete salire e dalla quale potrete godere di un magnifico paesaggio. Vi imbatterete in moltissime iscrizioni e incisioni complesse tutte dedicate al dio della pioggia, ai quali i Maya si affidavano perché in questo sito di Uxmal non era previsto un’irrigazione idrica data da fiumi o acque lacustri.


2016-02-03

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