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Animatore turistico: è lui il più odiato dell’estate?

Animatore turistico in spiaggia in estate
Animatori turistici in spiaggia in estate



Su un fatto non c’è dubbio: o lo si odia o lo si ama… l’animatore turistico è certamente uno dei personaggi “chiave”, un tormentone dell’estate e di ogni vacanza trascorsa in un villaggio vacanze o in crociera, anche se negli ultimi anni lo si può trovare anche in molte altre strutture come hotel o in grandi campeggi.

L’animatore si occupa di intrattenere gli ospiti in tutti i modi possibili, di solito ha a disposizione attrezzature sia sportive che ricreative adatte ad organizzare tantissime attività di società; nelle strutture più grandi lavorano in team, ed ogni membro dello staff ha una specializzazione: chi è pratico di un certo sport, chi è bravo nei giochi di società, chi intrattiene i bambini, ma tutti devono saper cantare, ballare e recitare per gli spettacoli serali.

Animatore turistico in spiaggia in estate
Animatori turistici in spiaggia in estate

Se non avete mai avuto a che fare con uno di questi personaggi, vi basterà aprire un qualunque catalogo di vacanze al mare per capire di cosa si tratta…. non tarderete infatti ad imbattervi in foto di balli di gruppo in piscina, di gare di tiro con l’arco, di tornei di bocce, di recite dove quasi sempre gli uomini finiscono vestiti da donna e i bambini dipinti in maniera terrificante… il tutto in maniera tremendamente uguale da un posto all’altro, la formula è sempre la stessa: musica, attività di gruppo, e coinvolgimento nel fare cose che “da normali” nessuno avrebbe mai fatto!

Avete certamente capito che il nostro punto di vista su questo tipo di intrattenimento è non del tutto positivo… A noi piace di più viaggiare per conoscere luoghi, persone ed usanze del posto. Fermo restando che ognuno è libero di divertirsi come vuole, la domanda che ci poniamo è: c’è bisogno di andare in Kenya, sul Mar Rosso o in Messico, per divertirsi in questa maniera?!?

E ancora: perché se uno va in un bell’albergo in qualche località esotica, pregustando pace, tranquillità e bel mare, deve essere costretto a partecipare al karaoke, che evita come la peste fin dai tempi di Fiorello, pena essere additato come asociale anche dai propri compagni di viaggio?

Dopo questa visione “fantozziana” del divertimento da villaggio (chi non ricorda il secondo episodio del film “Pappa e Ciccia”), spezziamo anche una lancia a favore: nelle strutture più internazionali e qualificate, come i Villaggi Valtur o i Club Med, l’animazione è molto presente ma sempre discreta. Sicuramente passerete il vostro soggiorno a stretto contatto con lo staff, ma se non si ha voglia di partecipare alle attività, nessuno insisterà. Gli spettacoli prevedono sempre più un ruolo passivo da parte del villeggiante, assumendo sempre più l’aspetto di show e varietà ben preparati e non improvvisati con i turisti. Il tutto risulta sopportabile anche dai meno avvezzi alle attività di gruppo.
Al contrario, una animazione invadente è ancora presente in molte strutture piccole come campeggi e residence, soprattutto in Italia.

Punto a favore degli animatori anche quando la loro presenza è relativa ai mini-club che possono essere un vera salvezza per chi va in vacanza con bambini, in modo da dare qualche ora di pace ai genitori.

Vediamo un ultimo aspetto, quello lavorativo. Lavorare anche solo una stagione come animatore può essere un’esperienza molto formativa per ragazzi e ragazze, che hanno modo di sviluppare molte qualità, dalla socializzazione, al lavoro in team, dalle lingue a qualche abilità come canto o ballo, guadagnando anche qualcosa.

Ordunque, siamo certi che anche voi lettori siate divisi nettamente in due fazioni, i PRO e i CONTRO animatori turistici… Dite qui sotto la vostra opinione e vediamo chi vince!


2009-06-08

9 commenti

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  1. Patrick

    Neanche io critico, alla fine sono scelte, mi riferisco al fatto del “perchè” esista l’animazione, soprattutto in strutture italiane in Italia o all’estero.

    • Marco (staff)

      Patrick, la risposta è evidente: perchè è richiesto. Esiste una grandissima fetta di vacanzieri per cui una vacanza significa soprattutto all-inclusive e nessun pensiero, neanche quello del dover pensare a come divertirsi. Ecco, l’animatore toglie loro anche la “fatica” dello scegliersi il divertimento.

  2. Patrick

    Mi riferisco proprio agli italiani “medi” di “Articolo31ana memoria”, in sostanza Marco sei d’accordo con me

    • Marco (staff)

      Personalmente sono d’accordo con te, ma rispetto chi apprezza la vacanza all-inclusive con animazione “martellante”.

  3. Patrick

    Gli animatori esistono perchè agli italiani medi piace avere tutto organizzato, anche il divertimento (pensate agli italiani medi che vogliono mangiare la pizza e la pasta come in italia all’estero, ad esempio).
    Siamo un popolo pigro in media.
    Vanno bene gli animatori per i bambini, gli istruttori delle discipline sportive (per chi vuole fare attività sportiva in vacanza), artisti “veri” per gli spettacoli serali e un dj per la discoteca (se prevista nel villaggio) oltre ovviamente ad un responsabile. Il resto serve a nulla.

    • Marco (staff)

      Per fortuna non tutti i turisti italiani sono così… però in effetti sono in molti a cercare la sicurezza del cibo italiano e della vacanza tutta organizzata!

  4. Beatrice

    Ah sì, anch’io ne sono stufa marcia! Io nei villaggi non ci vado proprio
    per questo, ma credete che basti? Ma quando mai? Mi tocca subirmeli di
    seconda mano, che vaneggiano da altoparlanti ad altissimo volume
    praticamente in ogni chilometro di costa italiana (e anche in un bel
    pezzo di entroterra). Finora mi ero detta …che, va beh, fanno divertire i
    bambini, che, va beh, per tanti ragazzi disoccupati è un modo per
    guadagnarsi le vacanze, ma adesso rinuncio alla mia famosa tolleranza e
    mi incazzo. Peschici, Baia San Nicola, dentro al residence ci saranno sì
    e no 6 ragazzine in bordo alla piscina per il “gioco dell’aperitivo” e
    tu deficiente devi fare ascoltare il tuo umorismo becero a tutte le
    centinaia di occupanti della vallata? Ma tu sei cafone nell’anima! Ma
    dov’è la logica, l’economia di tutto questo?

  5. sal

    condivido in tutto e per tutto quello che hai espresso. aggiungo estremizzando che piuttosto che imbattermi in loro non vado in vacanza!

  6. brando giucci

    avete ragione…io odio gli animatori, perchè non riescono mai a capire quando devono farsi gli affari propri.io faccio il rappresentante, sono sempre in giro, e non vedo l’ora che arrivino le vacanze per stare un po’ con mia moglie, ma ci sono questi animatori che ti vogliono coinvolgere in varie attività, l’anno scorso ho fatto anche un corso di karate (ma cosa me ne faccio???) e sono tornato a casa più stanco e stressato di prima…abbasso gli animatori

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