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Vacanza a Lampedusa: consigli pratici

Lampedusa
Lampedusa: mare blu e natura selvaggia



La remota Isola di Lampedusa è stata per molto, troppo, tempo al centro delle cronache, non tanto per le sue bellezze paesaggistiche, quanto per il susseguirsi dei numerosi sbarchi di clandestini e rifugiati che, provenienti con vecchie barche dalle regioni del Nord Africa, trovavano come primo approdo questa estrema propaggine dell’Italia e dell’Europa.

E’ proprio la sua posizione al centro del Mediterraneo e lontana dalla terraferma a rendere Lampedusa una località affascinante e bellissima, con un mare da sogno ed un ‘atmosfera molto particolare.
Noi la riteniamo da sempre una delle mete al top per il mare in Italia, consigliata ai turisti anche in periodi meno felici di sbarchi, a maggior ragione adesso che sembra che le rotte siano cambiate. Qui sul nostro sito troverete diversi articoli dedicati a Lampedusa, questo di oggi è quello introduttivo che vi fornisce informazioni di massima sulla meta, come arrivare e come è fatta.

Com’è fatta Lampedusa?

L’isola è stretta e lunga, orientata est-ovest, quindi praticamente con con una costa a Nord e una parallela a Sud. La costa Sud è bassa e caratterizzata da cale sabbiose alternate a basse scogliere di origine vulcanica, qui si concentrano la vita dell’isola e le attività turistiche; al contrario, la costa Nord è un altissima falesia, inospitale e non sfruttata dal turismo.
L’unico vero centro abitato sorge a Sud, intorno al vivace porto di pescatori: nelle sue immediate vicinanze sorgono le cale e le spiagge più belle. Poco distanti anche i borghi residenziali, tra cui il più noto è sicuramente quello di Cala Creta, nell’omonima baia, che accoglie le ville più belle ed esclusive.

Ad Est l’isola è quasi interamente occupata dall’aeroporto e dalle installazioni militari: la pista è posta in diagonale e praticamente taglia l’isola da parte a parte. Nonostante questo, la costa è liberamente raggiungibile e qui nasconde molti anfratti e grotte di origine vulcanica, assolutamente da scoprire sia via terra che via mare.

Tutta la costa che guarda a Nord è, come dicevamo, molto alta, con falesie anche di decine di metri: il mare qui non è raggiungibile da terra, e pure l’isola qui è disabitata ma offre dei panorami mozzafiato (imperdibile il faro a Capo Grecale).

All’estremità Ovest sono presenti una zona militare e diverse cale sabbiose molto difficili da raggiungere ma assolutamente stupende.

Lampedusa
Lampedusa: un incredibile mare blu e natura selvaggia

Come arrivare a Lampedusa

I modi sono due: o in traghetto, tramite un interminabile tragitto da Porto Empedocle, oppure in aereo. Nel primo caso, oltre a sorbirvi una traversata di quasi un giorno ed una notte, avete anche il bel problema di… arrivare appunto a Porto Empedocle, a sua volta in una zona a sud della Sicilia, impegnativa da raggiungere da chi proviene, ad esempio, dal centro Italia.

Molto meglio quindi l’aereo: l’aeroporto di Lampedusa, pur somigliando più ad una pista di atterraggio di emergenza, è infatti in grado di far atterrare anche i grandi aerei jet charter e di linea. Se non trovate un volo charter per Lampedusa, solitamente riservati ai tour operator, potete prendere un volo di linea da Palermo, a sua volta facilmente raggiungibile anche con voli low-cost.
La traversata in aereo da Palermo dura 1 ora e vi permette di ammirare dall’alto tutto l’entroterra della bella Sicilia.

Spostarsi sull’isola

Una volta arrivati, sorge dunque il bisogno di come spostarsi a Lampedusa. Scartate subito l’ipotesi di rimanere a piedi in quanto l’isola, per quanto piccola, ha comunque distanze chilometriche. I mezzi pubblici ci sono ma con corse non troppo frequenti: essendo questa una vacanza improntata alla libertà, secondo noi è indispensabile essere indipendenti per gli spostamenti. Noi vi consigliamo quindi di noleggiare uno scooter, meglio se robusto e con ruote alte, in quanto le strade non sono molte e per raggiungere la maggior parte delle spiagge dovrete fare dello sterrato.
In alternativa, se volete un’auto, sull’isola circolano molte colorate e scopertissime Citroen Mehari (chi se la ricorda?), che i turisti amano noleggiare per spostarsi in gruppo. Molto folcloristico, ma il problema del parcheggio e della accessibilità di alcune zone ci fa propendere decisamente per i mezzi a due ruote.
Notate che non sarà un problema accordarsi con il gestore del vostro hotel o appartamento per farvi portare le valigie da e per l’aeroporto, anzi, magari rivolgetevi a lui per noleggiare il mezzo, che vi sarà fatto trovare proprio davanti alla vostra sistemazione!

Cosa non ci piace di Lampedusa

La critica che le viene rivolta spesso è quella di essere desertica e poco verde, soprattutto in confronto alla vicina Pantelleria, che ha storicamente beneficiato di interventi di rimboschimento. A noi l’aspetto desertico di Lampedusa in realtà piace e ci ricorda le isole più aride del Mediterraneo, da Creta alle Cicladi, fino a certe zone della Sardegna.

Quello che ci piace meno è, diciamolo, il degrado generale. Gli abitanti, per quanto legati alla propria terra e molto ospitali, non sembrano infatti curarla troppo (povertà o svogliatezza?): le case sono malandate come in tanti borghi Siciliani, ovunque regna un disordine che a prima vista può anche apparire caratteristico, ma che ben presto pone delle domande su come e perché questo remoto angolo di mondo sia poco tenuto in considerazione proprio dagli stessi abitanti. Di certo non auspichiamo che il borgo di Lampedusa somigli a Porto Rotondo, ma una maggiore cura gioverebbe sicuramente al turismo e agli abitanti stessi.

Quello dei rifiuti sembra poi un problema che non vuole essere risolto. Per carità, non troverete immondizia per strada, ma magari è stata ammassata in qualche zone dell’entroterra per poi essere… gettata a mare! Nelle spiagge spiccano sporadici rifiuti, anche in quelle più famose, ed un giro con maschera e boccaglio vi farà incontrare, assieme ad una fauna ricchissima e quasi tropicale, anche copertoni e lattine.

Come forse saprete, Lampedusa è uno dei luoghi di riproduzione della tartaruga marina Caretta-Caretta: ebbene, neanche la tutela delle tartarughe viene effettuata dagli abitanti, bensì affidata a bravi volontari provenienti da tutta Italia.

Spiagge, hotel e cose da fare

Se volete andare in vacanza a Lampedusa, vi consigliamo di leggere anche gli altri nostri articoli, dedicati alle spiagge più belle di Lampedusa e alle cose da fare e da vedere, e quello dedicato alla scelta della sistemazione (hotel, appartamento o in un tipico Dammuso). Leggete anche l’approfondimento sul piccolo e vicino isolotto di Linosa.


2016-03-18

1 Commento

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  1. martina

    bravi, bisogna incentivare il turismo a Lampedusa, che rischia di morire soffocata dalle notizie dei tg . Lampedusa ha un mare stupendo!!!!

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