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Laghi di montagna: ecco i 5 più belli in estate

Il lago di Carezza
Il lago di Carezza



Durante la bella stagione i laghi sono certamente l’attrattiva turistica preferita sulle montagne, escludendo ovviamente… le cime, riservate agli alpinisti, tranne alcuni casi!
Sul nostro arco Alpino troverete alcuni dei laghi e laghetti più belli al Mondo, incastonati in scenari incredibili. E’ stata dura redigere la classifica dei 5 più belli, perché dovremmo segnalarvene a decine… non facciamo quindi una classifica, ma mettiamoli tutti e 5 a pari merito ed in ordine alfabetico:

Il Lago di Braies
Il Lago di Braies

Lago di Braies
Si trova nel grande Parco Naturale di Fanes-Sennes-Braies, ed è raggiungibile da nord dalla strada statale dell’Alta Pusteria, anche in auto e in bus, avendo un parcheggio dedicato (a pagamento). E’ probabilmente il modello perfetto di lago alpino, con le Dolomiti che vi si specchiano a picco su 3 lati, i larici che lo circondano ed un’acqua dal colore incredibilmente blu, dovuto alla notevole profondità.
Vi si affaccia un grande albergo, l’Hotel Pragser Wildsee (che sarebbe il nome del laghetto in tedesco), forse un po’ lugubre ma certamente suggestivo per brevi soggiorni. Essendo relativamente piccolo, è facile farne il giro a piedi su un sentiero abbastanza agevole.
La sua fama è stata accresciuta dalla nota fiction TV “Un Passo dal Cielo” con Terence Hill, che vi ha casa su di una palafitta in legno (esistente veramente e visitabile).

Il lago di Carezza
Il lago di Carezza

Lago di Carezza
Si trova in Val d’Ega alle pendici dei massicci del Latemar e del Catinaccio, è molto piccolo ed è caratterizzato da sfumature di colore verdi forse tra le più belle in assoluto, così come belli sono i riflessi degli abeti e delle montagne sulle sue acque. Qui è ambientata una delle famose leggende delle Dolomiti, quella della ninfa Ondina che abitava in queste acque… se vi recate qui con bambini, non mancate di procurarvi un libro con queste fiabe per leggerle proprio laddove si svolgono! Ne troverete in ogni negozio di souvenir, anche sul lago, che ne è ben fornito essendo meta frequentatissima, anche da gite organizzate.
Proprio per preservarlo, data la grande affluenza turistica, è stato interamente recintato e non si può accedere alla riva, per cui si tratta di una meta veloce, giusto per due passi e qualche foto, comunque imperdibile.

Il lago di Misurina
Il lago di Misurina

Lago di Misurina
Meta turistica particolarissima situata in Veneto, nel comune di Auronzo di Cadore. La sua fama deriva dalla purezza dell’aria della zona, che ha fatto sorgere nei dintorni una micro-economia di hotel e campeggi destinati a sportivi che vengono qui per allenarsi, soprattutto per il canottaggio. La sua vista da sud verso nord è da rimanere senza fiato, dominata dalle Tre Cime di Lavaredo (uno dei gruppi Dolomitici più noti e riconoscibili), ma più famosa è la vista da nord verso sud, dove il lago sembra gettarsi nel massiccio del Sorapiss, trascinando con se’ il grande edificio che sembra un hotel da sogno, ma che in realtà è una casa di cura per asmatici (una delle poche al Mondo). Poco male, gli hotel, circa 10, sono tutto intorno e offrono soggiorni da favola.

Il lago di Resia
Il lago di Resia

Lago di Resia
E’ forse una delle “fotografie” più classiche dell’Alto Adige, con il suo campanile che sbuca dall’acqua, lo avrete certamente visto su qualche brochure o catalogo. E’ evidente che si tratti di un lago artificiale, realizzato nel 1950 con la grande diga di Resia che ha ingrandito e unito due laghi pre-esistenti e sommerso la parte storica dell’abitato di Curon Venosta.
Anche se è bello e fotogenico, è ancora oggi visto dagli abitanti del posto come uno sfregio alla natura incantata del luogo, una delle zone più belle della Val Venosta, all’estremo nord dell’Alto Adige. Forse a ragione, visto che è oggi l’invaso più grande della regione. La sua attrattiva per i turisti è però grande, tanto che il campanile, risalente al 1300, è stato recentemente ristrutturato per permettere… ancora tante foto negli anni a venire!

Il lago Santo Modenese
Il lago Santo Modenese

Lago Santo Modenese
Chiudiamo con l’unico lago non alpino, anzi… con l’unico Lago non Dolomitico, dato che gli altri che vi abbiamo segnalato sono tutti nella regione delle Dolomiti del Veneto e del Trentino-Alto Adige, tranne quello di Resia che è comunque in zona….
Il Lago Santo si trova sull’Appennino Tosco-Emiliano al confine, in zona Modenese, è posto a metà strada tra le località turistiche di Fiumalbo e di Abetone, nota stazione sciistica.
Si raggiunge comodamente in auto, parcheggiando a breve distanza e poi percorrendo a piedi un breve sentiero.
Per chi frequenza la zona è molto noto, per gli altri sarà una vera scoperta… si tratta di un suggestivo lago incastonato tra alte cime e molto verde, caratterizzato da una grande pace e da pochi turisti, nonostante sia l’attrattiva principale della zona. Vi trovate due rifugi con ottima cucina e buoni prezzi e… dopo pranzo potrete fare il giro del lago a piedi, le rive sono facilmente percorribili.

Ok, adesso sotto con i commenti… qual’è il vostro lago di montagna preferito, anche tra quelli non descritti? E ancora, se avete bisogno di un consiglio personalizzato su qualche lago di montagna da visitare quest’estate, scrivete pure…. il nostro esperto di montagne sarà felice di rispondervi!

 


2014-07-04

3 commenti

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  1. luciano

    Io sono di Bolzano…ma ha ragione Mara…vi siete dimenticati il Lago di Tovel che supera tutti per 1 solo motivo. Oltre ad essere circondato dal bellissimo Brenta a 1200 metri di altitudine ha rispetto ai laghi da voi citati un colore dell’ acqua verde smeraldo tipico delle spiaggie della Sardegna che luccica al sole di un colore straordinario. Infatti nell’ estate 2004 ero appena tornato dalla Sardegna ed ho trovato sulla spiaggetta est del lago di Tovel un colore delle acque simile…Se non ci credete andate a visitarlo

  2. Mara

    Il mio lago preferito è sicuramente quello di Tovel in Val di Non, immerso nel meraviglioso scenario del Parco Naturale Adamello Brenta. Conosciuto anche come lago rosso, per via dell’arrossamento delle acque che si poteva vedere fino al ’64 per via di un alga, è davvero un luogo “magico”.
    Bellissima la sua leggenda che narra di Tresenga, una principessa del luogo, figlia del re di Ragoli, che, chiesta in moglie da tantissimi pretendendi, li rifiutò tutti per rimanere con il suo popolo.
    Uno però, Lavinto re di Tuenno, non trovò pace per tale rifiuto e, respinto per l’ennesima volta, inviò l’esercito contro Ragoli per indurre la principessa a cedere al suo corteggiamento.
    Ma ne lei ne il suo popolo vollero sottomettersi a tale violenza e risposero all’attacco. Pure la principessa combattè al fianco del suo popolo e le sponde del lago furono testimoni di tanta violenza e videro soccombere gli abitanti di Ragoli. Tresenga morì proprio per mano di Lavino trafitta da una spada.
    Il lago divenne rosso per il sangue di tanta gente e si dice che ancora oggi si colori per ricordare il coraggio degli abitanti di Ragoli e di Tresenga che, ancora ai giorni nostri, si siede sulle sponde del lago a piangere per la sua gente…

    • Marco (staff)

      Grazie, Mara del tuo racconto! Sapevo che inserendo solo 5 laghi avrei fatto torto a molti altri bellissimi come quello di Tovel! Io ci sono stato da bambino.
      Vedo dalla tua email che gestisci un bell’hotel in zona, facciamo quindi un po’ di pubblicità: Hotel Fantelli a Folgarida, 3 stelle, molto carino!

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