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Isola di Reunion: un vero paradiso tropicale

Vacanze a Reunion
Vacanze a Reunion: un vero mare tropicale ancora incontaminato



Siamo certi che molti di voi non hanno mai preso in considerazione l’idea di trascorrere una vacanza nella piccola isola di Reunion, poco distante dalla più note (e ormai molto turistica) Mauritius. A differenza di quest’ultima, Reunion è un’isola ancora poco conosciuta dal turismo internazionale: dovuto al fatto di essere stata colonia francese e ancora suo possedimento oltremare, l’isola è un connubio di etnie diverse, che danno vivacità e colore ad una natura rigogliosa e verdeggiante che si affaccia tra le onde del mare. Questo incontro di culture diverse ha influenzato particolarmente la cucina tradizionale, dove si trovano miscele della cucina asiatica, europea e africana.

Quindi per una fuga dalle solite mete estive, Reunion è il punto di svolta perfetto: natura incontaminata, mare azzurro, spiagge deserte, e cucina caratteristica. Vi abbiamo convinto? Vediamo in dettaglio una breve guida di viaggio per organizzare una vacanza a Reunion.

Informazioni pratiche per Reunion

Clima

Reunion è caratterizzata da un clima tropicale, con due stagioni ben distinte: una che va da novembre ad aprile e l’altra che va da maggio a ottobre. La stagione migliore per recarsi a Reunion è quella dell’inverno australe, quando le temperature sono più fresche grazie all’azione degli alisei provenienti da est e le temperature sono molto più sopportabili. Vi sconsigliamo di recarvi sull’isola nei periodi intermedi, come fine aprile ed inizio maggio e fine ottobre ed inizio novembre: può capitare che durante questi periodi si abbattano sulle coste violenti cicloni che possono durare anche giorni interi. Il mare mantiene una temperatura costante durante tutto l’anno: 27°C.

Come Arrivare?

Vacanze a Reunion
Vacanze a Reunion: un vero mare tropicale ancora incontaminato

Non ci sono molte compagnie aeree che effettuano voli verso Reunion: per quanto riguarda i voli delle compagnie europee abbiamo trovato soltanto la compagnia di bandiera Air France, che effettua uno scalo nell’hub principiale di Paris Charles de Gaulle. Altre compagnie che volano verso l’isola, effettuano uno scalo in Africa, che varierà a seconda della compagnia che intenderete prenotare: per comodità e tariffe vi consigliamo comunque di controllare la disponibilità dell’Air France.

Come muoversi

L’aeroporto principale è quello di Reunione Roland Garros, situato a soli 8 Km dal centro di Saint Denis. Una volta atterrati vi consigliamo di noleggiare un mezzo per muoversi liberamente: fortunatamente essendo un ex possedimento francese, basta essere in possesso della propria patente per girare tranquillamente. Una valida alternativa alla macchina è un mezzo a due ruote: avrete molta più libertà negli spostamenti e potrete andare ad esplorare anche gli anfratti più impervi dell’isola. Altrimenti potrete decidere di utilizzare i mezzi pubblici: di solito ci si muove in autobus che collega molte zone dell’isola o con il traghetto che, in partenza dal porto di Le Port, raggiunge tutti gli altri porticcioli.

Dove dormire a Reunion

A differenza di quello che si può pensare, esistono diverse soluzioni per pernottare sull’isola: non sono solo i resort l’unica scelta, infatti una soluzione certamente più economica e caratteristica, sono le guesthouse. Ma andiamo con ordine: per chi è alla ricerca di una vacanza di lusso e confort, senza doversi soffermare su alcun tipo di problematica, il resort di una buona catena è la scelta ideale, ma anche meno caratteristica (oltre che costosa).
Altrimenti per chi decide di immergersi nel vero spirito dell’isola, le guesthouse sono la soluzione migliore. Si tratta di semplici appartamenti che vengono affittati da persone locali che magari dispongono di qualche camera in più o di vere e proprie abitazioni, spesso affacciate direttamente sulle spiagge: qui il lusso non è contemplato, ma la mattina potrete disporre di un’ottima colazione preparata dal gestore, che vi farà assaggiare le numerose specialità dell’isola. Oltre a questo potrete anche approfittarne per entrare in profondità nello spirito del luogo e osservare da vicino lo stile di vita dei suoi abitanti.
Molto simili alle guesthouse, però considerate più case di campagna, sono le abitazioni in affitto situate nell’interno dell’isola e consigliate a chi intende trascorrere diversi giorni sull’isola lontano dal traffico e dal caos della costa. Dovrete essere dotati di un mezzo proprio per avere massima libertà con gli spostamenti, prerogativa per apprezzare al meglio il luogo.

Reunion: cose da fare e da vedere

Anche se si tratta di una meta estiva, dove il mare e le spiagge sono le protagoniste di questa vacanza, l’isola di Reunion è caratterizzata da un alto picco montuoso di origine vulcanica: stiamo parlando del Piton de Niges, alto 3.069 m, e luogo di ritrovo dei fanatici del parapendio. Come si può capire non si viene sull’isola soltanto per fare una vacanza rilassante: sono davvero numerose le attività che si possono intraprendere a Reunion: dall’estremo parapendio, al rafting, fino alla risalita delle cascate. L’isola è un connubio di ambienti così diversi che è possibile praticare qualsiasi tipo di sport.

Ovviamente non mancano i sentieri che portano sulla cima del Piton de Niges: alcuni di essi sono percorribili anche dalle famiglie con i bambini, che potranno divertirsi a scovare animaletti divertenti della foresta tropicale, mentre i più esperti potranno risalire la cima. Assolutamente da non perdere è il vulcano ancora attivo del Piton de La Fournaise: fortunatamente si tratta di un vulcano non esplosivo, quindi la lava scende lentamente per i suoi pendii, regalando uno spettacolo unico nel suo genere. La costa est dell’isola è quella caratterizzata maggiormente da un paesaggio lavico: rocce nere, arbusti bassi e radi e spiagge scure.

Ma veniamo alle attività marine: uno dei luoghi più battuti dagli amanti dello snorkeling e delle immersioni è la Riserva Naturale Marina dell’Ermitage: delfini e balene sono all’ordine del giorno, quindi aguzzate la vista perché sarà uno spettacolo incredibile.
Per quanto riguarda le spiagge, vi consigliamo di recarvi nella zona ovest dell’isola: è da qui che partono le varie imbarcazioni per la riserva dell’Ermitage e anche partendo a nuoto dalla spiaggia è possibile fare degli incontri marini interessanti. La costa sud dell’isola, che si apre a pochi chilometri dalla zona occidentale dell’isola, è consigliata per attività ricreative e lunghi e rilassanti pic-nic. La zona più turistica è quella della costa nord, consigliata per le famiglie e per chi vuole svolgere qualche attività sportiva.

La cucina tradizionale

Riteniamo che la cucina di Reunion sia un ottimo connubio di sensi, sia per l’occhio che per il palato. Grazie alle numerose influenze indiane, europee, africane e cinesi, e ad un terra molto fertile e battuta da piogge incessanti, la cucina tradizionale dell’isola è infatti varia e molto particolare. Dall’Europa arrivano i sapori e gli ingredienti della carne in umido e del gratin, dall’Asia il piacere delle spezie e degli insaporitori, mentre dall’Africa arriva il peperoncino, le radici e i legumi secchi. Il piatto forte dell’isola, proposto in tutti i ristoranti è lo “Zafferano dei poveri”, preparato con pollo o con moscardini e accompagnato da pomodori, cipolle e zenzero, oltre che da riso bianco e legumi secchi. I palati più esigenti potranno assaggiare dei dolci molto particolari: molte pietanze dolci sono a base di patata dolce, manioca, banana e guava, succoso frutto locale.


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