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Agadir (Marocco) in estate per il mare: spiagge e cose da vedere

Agadir in estate
Agadir in estate: la lunga spiaggia dorata di distende tra i bianchi palazzi della città

Se si pensa ad un viaggio in Marocco, viene in mente subito un tour delle città imperiali, fatto di folla, souk, deserto, feste berbere, ed alcune attrattive archeologiche e paesaggistiche. Ma lo sapevate che in Marocco ci sono anche delle mete di mare? Lo Stato nordafricano ha infatti moltissima costa, sia sul Mar Mediterraneo che sull’Oceano Atlantico: è vero che il turismo balneare non è molto sviluppato, ma ci sono alcune località interessanti. Tra queste, spicca sicuramente Agadir, probabilmente la maggiore stazione balneare, che sorge nella parte meridionale della costa Atlantica.

I buoni motivi per andare ad Agadir non risiedono tanto nella cittadina di per se’ (purtroppo il nucleo storico è stato spazzato via da un terremoto negli anni sessanta), e forse neanche nella sua spiaggia, che è bella, lunga (10 Km!) e dorata, ma che non offre ne’ il fascino, ne’ la mondanità che si richiederebbe ad una località del genere. Il vero punto a favore di Agadir è che in questo tratto di costa marocchina il sole splende tutto l’anno, pronto ad accogliere i turisti europei per una stagione lunghissima. Ok, le acque dell’Oceano non sono mai particolarmente calde, ma siamo sicuri che vi verrà comunque voglia di immergervi e nuotare tra le sue onde!

La località è sempre presente nei cataloghi dei tour operator e viene proposta come soggiorno-mare in aggiunta ad un tour delle città imperiali del Marocco. Secondo noi l’abbinata è giusta, ma in verità può andare bene anche, da sola, come meta per una settimana di relax al caldo, vicini all’Italia, in resort lussuosi ma a basso costo, un po’ come la buona vecchia Sharm El Sheik, attualmente poco battuta a causa delle agitazioni geopolitiche della zona.

Il Marocco è sicuro e ospitale, ed è facile organizzarsi da soli, sfruttando i canali di prenotazione online e i voli low-cost che, sempre più frequenti, convergono nei vari aeroporti internazionali marocchini. Vediamo dunque un po’ di consigli per organizzare il viaggio.

Agadir: informazioni di viaggio

Prima di partire, vediamo tutto quello che c’è da sapere su Agadir, a cominciare dalle informazioni utili per organizzare il viaggio, come il clima, come arrivare e come spostarsi nel Paese. Successivamente passeremo in rassegna quello che c’è da vedere e fare ad Agadir e dintorni.

Il clima

Agadir in estate
Agadir in estate: la lunga spiaggia dorata si distende tra i bianchi palazzi della città

Ad Agadir fa un bel caldo (secco) tutto l’anno e non piove praticamente mai: l’unico momento in cui le coste ricevono un po’ di refrigerio dal caldo tropicale è durante l’arrivo delle correnti fredde che provengono dal nord e dell’Oceano Atlantico. Sono queste le uniche giornate, di solito invernali, in cui è possibile intravedere un po’ di foschia al mattino e qualche nube sporadica nel pomeriggio.

Le giornate estive sono afose e torride soprattutto tra luglio ed agosto ed il mare, a differenza di quello che si può credere, non raggiunge mai delle temperature molto alte: infatti si passa dai 17° invernali ai 19° estivi.

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Se volete andare per fare mare, la stagione è quindi molto lunga, da marzo a novembre, anche se i mesi centrali dell’estate potrebbero risultare fin troppo torridi, anche se non umidi e afosi.

Come arrivare: i voli dall’Italia

Agadir è dotato di un aeroporto internazionale ben collegato con il resto del Paese e da alcuni voli internazionali provenienti anche dalla nostra penisola.

In ogni caso, a prescindere dalla compagnia che sceglierete, occorrerà effettuare uno scalo tecnico, visto che il collegamento diretto effettuato dalla compagnia marocchina Atlas Blu con Milano Malpensa è stata soppresso. Ad esempio potrete volare con Royal Air Maroc, che con uno scalo a Casablanca, vi porterà a destinazione. Altrimenti, potrete scegliere di volare anche con la compagnia low cost Ryanair, ma dovrete scendere a Fez, l’aeroporto più vicino ad Agadir, per poi proseguire in bus o in auto verso sud.

Come spostarsi in Marocco

Per prima cosa, dovete capire se e quanto vi occorrerà spostarvi. Ovvero, se volete fare un soggiorno sostanzialmente stanziale, oppure un tour. Nel caso del tour, noleggiare un’auto e andare da soli alla scoperta del Marocco è assolutamente fattibile, ma non certo per turisti improvvisati. Le strade sono in effetti buone ed il traffico modesto, ma per girare da soli occorre almeno un minimo di esperienza di… avventura.

Largo quindi ai mezzi pubblici che, come in molte altre nazioni della fascia Tropicale, costituiscono parte del folclore locale. In primis, i taxi, che si suddividono in mini-taxi per uso cittadino (più piccoli ed economici) e grandi taxi, che è possibile noleggiare anche per tutta la giornata, come un NCC.

Al vostro arrivo in aeroporto potrete optare per diversi mezzi, a cominciare dai servizi navetta previsti dai vari hotel. Se il vostro soggiorno non prevede il transfer, non mancheranno i taxi che troverete parcheggiati in attesa, subito fuori dalla zona aeroportuale. Tramite l’hotel, potete anche prenotare un taxi che vi aspetti agli arrivi.

In alternativa potrete salire sugli autobus pubblici: in questo caso però, non troverete collegamenti diretti verso il centro della cittadina, quindi dovrete scendere nel sobborgo di Inezgane e cambiare numero di autobus. Ma non è finita qui: sempre fuori dall’aeroporto troverete i classici autobus condivisi, molto diffusi in Marocco: salite a bordo e attendete che il mezzo sia pieno, a questo punto partirete verso la destinazione prescelta.

Per spostarsi da una città all’altra potrete, infine, anche sfruttare anche i treni, che offrono degli onesti collegamenti.

Consigli sugli hotel di Agadir

Sbizzarritevi e concedetevi qualche lusso! Il lungomare di Agadir pullula di numerosi resort e villaggi vacanza: qui regnano le “5 stelle”,  il trattamento all-inclusive, la spiaggia attrezzata privata per gli ospiti e la possibilità di praticare varie attività, sia sportive che non.

SI spazia dai veri 5 stelle (con lussi e servizi adeguati al prezzo), ai 5 e 4 stelle che noi chiamiamo “in stile Sharm”, ovvero non del tutto conformi alla categoria che propongono, ma che offrono comunque un’esperienza di vacanza di buon livello, a prezzi relativamente contenuti. Non è difficile, infatti, trovare proposte per 4 stelle a meno di 50 euro a persona al giorno, con trattamento tutto incluso.

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Se preferite una sistemazione più tipica, vi consigliamo caldamente di prenotare una camera in un riad. Se non lo conoscete ancora, il riad è la classica sistemazione marocchina che cela la propria bellezza dietro grandi portoni e spesse mura: una volta varcato l’ingresso vi troverete nel bel mezzo di una chiostra, pensata appositamente per accogliere l’ospite e farlo sentire a proprio agio e spesso attrezzato con una piccola piscina e con alcuni tavolini dove sedersi. E’ proprio in questo luogo che potrete sorseggiare il vostro primo tè alla menta!
Di solito le camere da letto si trovano ai piani superiori, tutti affacciati sul chiostro interno, e sono arredate in stile marocchino. I riad non offrono un trattamento di all-inclusive, ma soltanto la prima colazione e talvolta la possibilità di cenare nella struttura, se dotata di ristorante interno.

I prezzi dei riad variano moltissimo, e possono anche essere ben superiori a quelli dei grandi resort: alcuni riad sono infatti dei veri e propri boutique hotel dal fascino insuperabile!

Le spiagge di Agadir

Anzi, “la” spiaggia. Una, lunga 10 Km che si estende dal porticciolo, situato a nord della cittadina, fin quasi allo sbocco del fiume Oued Sous, nella parte meridionale.

Nel primo tratto di spiaggia, a pochi passi dal porticciolo, vi troverete a stendere l’asciugamano a ridosso dei palazzi bianchi che proseguono ininterrotti, uno dopo l’altro, fino quasi alla fine della baia: nella maggior parte dei casi si tratta di resort e villaggi, in corrispondenza dei quali troverete zone semi-private attrezzate con ombrelloni e sdraio, sistemati nella prima parte dell’arenile, lontano dalla riva.

L’ultimo tratto, quello distante dal porticciolo e dal centro di Agadir, è più selvaggio: non troverete punti di ristoro o beach bar, e meno che mai noleggio di ombrelloni o sdraio, quindi dovrete attrezzarvi di conseguenza. Infatti gli unici luoghi attrezzati per il relax sono quelli che si trovano nei pressi dei resort ed anche in questo caso, molto lontani dalla riva.

Comunque, a prescindere da dove vi piazzerete, mettete sempre in conto un bel po’ di vento: difficilmente riuscirete ad incontrare giornate con calma piatta e proprio per questo motivo, la maggior parte dei resort, protegge il benessere balneare dei propri ospiti con dei pannelli paravento di legno e bambù.

A colpo d’occhio, la spiaggia di Agadir, ricorda molto quelle lunghe distese delle Isole Canarie e, per certi versi, quelle super popolate della Riviera Romagnola: ma c’è una differenza sostanziale che rende questa spiaggia un po’ diversa dalle altre. Si tratta del colore e della grana: dorata e fine. Il motivo? La spiaggia di Agadir è un’estensione del deserto del Sahara che raggiunge le coste dell’Atlantico: ecco spiegato il motivo per cui la sabbia ha queste caratteristiche particolari!

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Non ci sono altre spiagge ad Agadir, visto che si tratta né più né meno che di una baia affacciata sull’oceano, delimitata, come abbiamo detto, da una parte dal porticciolo e dall’altra dalla natura selvaggia del fiume Oued Sous. La parte nord della costa marocchina, pochi chilometri da Agadir è subito più frastagliata: piccoli tratti di scogli alternati a spiaggia dove il mare si infrange abbastanza violentemente. Per scovare un altro luogo non molto distante per poter fare il mare, occorre spostarsi verso nord a Tamraght, oltre la foce del fiume omonimo, ormai quasi del tutto secco.

E il mare? Beh, non aspettatevi niente di eccezionale, ma non fraintendeteci. Il mare è pulito, ma non è affatto paragonabile a quello di una caletta della Sardegna o a quello che potreste trovare durante una vacanza nel Mar Rosso. Col fatto che Agadir si affaccia sull’oceano aperto, il mare è sempre abbastanza mosso e, non essendoci la barriera corallina che protegge le coste come in Egitto e che rende il mare placido e trasparente, difficilmente riuscirete a scorgere qualche pesce.
A proposito, specie se viaggiate con i bambini, fate molta attenzione: a parte il lungo tratto della riva bagnato dal mare, la spiaggia degrada velocemente verso il fondo. Non sottovalutate neanche la temperatura: anche se la baia è leggermente protetta, si tratta comunque dell’oceano, dove la temperatura in acqua difficilmente supera i 18° anche in estate. Freschina!

Cosa vedere ad Agadir e dintorni

Nei dintorni di Agadir si trova una Kasbah, antica fortificazione che serviva per tenere lontani i nemici. In alternativa sarà possibile visitare alcune attrazioni pensate soprattutto per le famiglie con bambini: ad esempio la Valle degli Uccelli, ospita numerose varietà di volatili ed un parco giochi, ed il Jardim de Olhao, un giardino in stile berbero che ospita anch’esso un parco giochi. Per gli amanti della storia marocchina, c’è la possibilità di visitare il Museo Archeologico dove sono esposti gioielli ed armi di fattura berbera.

Durante il vostro soggiorno, vi consigliamo poi di non tralasciare una visita al Marina Agadir, il porticciolo che abbiamo appena menzionato: esso si divide in due zone, quella turistica dove sono ormeggiati gli yacht di ultima generazione, e quella marocchina, dove troverete adagiati l’un con l’altro numerose imbarcazioni tipiche che, quasi a perdita d’occhio, formano una distesa colorata.

Se mettiamo da parte la spiaggia, le cose citate e qualche bottega turistica nel centro, ad Agadir purtroppo non c’è molto altro da fare o da vedere, complice anche il disastroso terremoto che ha cancellato molta della storia della cittadina.
Per questo motivo, se volete assaporare un po’ di vero Marocco, dovrete spostarvi verso altre zone o, meglio, organizzare un tour del che preveda anche una visita alle città maggiori come Marrakesh, Fes e Casablanca.


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