Grado

Grado, vista notturna della cittadina
Una piacevole serata d'estate sul lungo mare di Grado.


Una labile striscia di terra collega la terraferma all’isola di Grado, piacevole località situata in provincia di Gorizia, al centro della laguna cui dà il nome. Il mutevole scenario naturalistico, le spiagge di sabbia finissima, le rinomate stazioni termali e il labirintico centro storico rendono Grado una meta turistica molto apprezzata dalle coppie e dalle famiglie e in genere da coloro che desiderano allontanarsi dalle affollate spiagge venete.

Qui la storia pare fermarsi, sia per via del paesaggio suggestivo e quasi irreale, sia per il rispetto delle tradizioni che si respira, sia per le indelebili tracce di storia romana, medievale e soprattutto veneziana. Non a caso, Grado è chiamata anche la Prima Venezia e l’intrico di calli e campielli resta ad attestarne la vicinanza di sorti alla Serenissima.

Come organizzare la vacanza

Grado: a chi è consigliata

Grado è amata dalle coppie in virtù dei suoi paesaggi mozzafiato e della magia che sa esercitare la laguna ed è particolarmente congeniale alle vacanze al mare con la famiglia per via delle spiagge sabbiose dai fondali bassi. I famosi stabilimenti termali richiamano adulti e anziani, ma la presenza di parchi termali acquatici attraggono anche i più piccoli.

Gli amanti della natura (in particolare, gli appassionati di ornitologia possono ammirare 260 specie di volatili) troverebbero di che fermarsi a lungo in questa località da sogno, che è anche il luogo ideale per gli amanti delle due ruote e dell’equitazione. In effetti, è possibile visitare una delle riserve naturali sia in sella ai cavalli Camargue sia in bici seguendo lungo quella che è a tutti gli effetti la pista ciclabile lagunare più lunga d’Europa.

Infine, gli enoturisti più appassionati avranno modo di assaporare piatti marinari molto particolari: “il boreto a la graisana”, i cefali sotto sale e la pasta con le seppioline.

Grado, vista notturna della cittadina
Una piacevole serata d’estate sul lungo mare di Grado.

Dove si trova e come raggiungerla

Collocata alle porte del golfo di Trieste, Grado sorge sul maggiore dei trenta isolotti che punteggiano la laguna omonima, la quale si estende per circa 90 km quadrati tra la laguna di Marano e il fiume Isonzo.

Prendendo l’autostrada A4 Venezia-Trieste o la A23 Tarvisio-Venezia uscirete al casello di Palmanova, città-fortezza a forma di stella. Da Palmanova proseguite verso Aquileia, quella che era considerata la porta orientale dell’impero romano. La statale 352 unisce Aquileia e Grado: pensate che l’ultimo tratto è un ponte girevole costruito nel 1936.

Grado non dispone di una stazione ferroviaria, quindi se desiderate viaggiare in treno dovreste fermarvi a Cervignano del Friuli, sito a 18 km dalla meta desiderata, e da qui procedere con un autobus di linea. L’aeroporto più vicino a Grado è quello di Trieste, Ronchi dei Legionari, mentre l’aeroporto di Venezia, Marco Polo, dista un’ora di auto.

Dove dormire

Grado vanta una tradizione turistica di lungo corso, tanto è vero che dal 2000 viene insignita senza interruzioni del riconoscimento di Bandiera Blu. Non sorprende quindi che disponga di strutture ricettive di elevata qualità.

Tanto per cominciare, dal 2012 Grado ospita il primo albergo diffuso lagunare: come in Puglia i trulli, qui sono stati riqualificati i suggestivi “casoni” realizzati dai pescatori d’un tempo con legno, piante lacustri e fango. Sono 56 posti letto immersi nella natura incontaminata della laguna.

Sull’isola di Anfora trovate un B&B ricavato all’interno di casoni ristrutturati: vi accoglierà la famiglia Tognon, proprietaria anche del ristorante Ai Ciodi, geloso custode del “boreto a la graisana” e di altri piatti tipici locali.

A un tiro di schioppo dalla spiaggia di Grado Pineta e dal Golf Club Grado si colloca la Tenuta Primero, campeggio a 4 stelle con piscina. Se siete alla ricerca di un villaggio vacanze potreste alloggiare al Villaggio Ca’ Laguna, che ospita un parco acquatico e sorge a soli 800 metri dalla spiaggia. A ridosso di un suggestivo porticciolo si trova l’Hotel Hannover, albergo di lusso dotato di ogni comfort.

Le Spiagge

Con poche altre località balneari italiane, Grado detiene una sorta di record di Bandiera Blu conquistate. Il che la dice lunga sulla pulizia delle spiagge e sulla qualità dei servizi. Spiagge di fine sabbia dorata guardano a sud e degradano dolcemente verso il mare.

Le grandi spiagge sono essenzialmente due: un arenile di tre chilometri si estende da Viale Regina Margherita alla Punta di Barbacale e comprende la celebre spiaggia di Grado Pineta; un’altra spiaggia si colloca sulla parte occidentale dell’isolotto ed è poco più lunga di mezzo chilometro. La spiaggia principale di Grado, incorniciata da un retrospiaggia immerso nel verde, offre zone attrezzate per qualsiasi target e in estate ospita persino eventi culturali.

Potrete cogliere l’occasione per rilassarvi nel centro talassoterapico delle Terme Marine di Grado oppure divertirvi nel Parco Termale Acquatico, entrambi collocati all’interno dell’ampia spiaggia principale. Se invece trascorrete la vacanza con gli amici a quattro zampe potreste bagnarvi nel Lido di Fido.

Cosa Vedere e Cosa Fare a Grado

Attrazioni e luoghi di interesse

La storia di Grado è legata essenzialmente alle città di Aquileia e di Venezia. Della prima ne era lo scalo marittimo (“gradum”), alla seconda affidò controvoglia il dominio e il titolo di patriarcato.

Il centro storico di Grado (Gravo Vecio), labirinto di calli e campielli, serba i resti del Castrum gradense, la fortezza in cui gli aquileiesi trovarono riparo dalle invasioni barbariche. In Campo dei Patriarchi potrete ammirare una serie di edifici paleocristiani, tra i quali sono da segnalare la Basilica di Sant’Eufemia, con il prezioso pavimento musivo, e la Basilica di Santa Maria delle Grazie.

Vero è che Grado conserva tre diverse anime: le influenze di chiara matrice veneziana e l’impronta romana convivono con le eleganti ville e i viali alberati di respiro mitteleuropeo. Decaduta Venezia, Grado fu annessa all’Impero Asburgico; si deve proprio a Francesco Giuseppe la costruzione del porto, della diga con il lungomare e di una delle prime strutture turistiche della zona.

Altra tipicità della laguna è caratterizzata dai “casoni”, rudimentali abitazioni degli antichi pescatori locali; in uno di essi abitò per un breve periodo lo scrittore Pier Paolo Pasolini, che peraltro girò in laguna intere sequenze del film Medea con Maria Callas (1969). Nell’isola di Barbana, abitata da frati francescani, potrete ammirare il Santuario della Madonna di Barbana, bell’esempio di neo romanico.

Da vedere nei dintorni

Pochi chilometri dividono Grado da Aquileia, località dai trascorsi gloriosi, tanto da essere considerata, dopo Ravenna, il sito archeologico più importante del Nordest italiano. Quarta città d’Italia ai tempi di Augusto, nel corso dei secoli ha intrecciato le sue sorti a quelle di Grado.

In particolare, è la Chiesa di Roma ad aver lasciato ad Aquileia le tracce più profonde. L’esempio più fulgido è rappresentato dalla Basilica, distrutta da Attila nel 452 e ricostruita nel XI secolo. Non perdetevi il Museo Paleocristiano e il Museo Archeologico, nonché il bel porto fluviale.

Meno di 20 km dividono Aquileia da Palmanova, città fortezza a forma ennagonale fatta costruire dalla Repubblica di Venezia a partire dal 1593 e che oggi appartiene al patrimonio dell’umanità UNESCO. Sulla Piazza Grande su cui affacciano i nove lati (di lunghezza pari alla gittata di antichi cannoni) sorge il Duomo, esempio di architettura veneziana. In estate Palmanova ospita una serie di concerti, mostre d’arte ed eventi enogastronomici. Non perdetevi lo spettacolo offerto dalla coppia di castelli a picco sul mare, simbolo di Duino (dista 30 km da Grado).

Eventi estate

Le temperature massime della bella stagione sono tenute basse dalle brezze marine. Così, sarà piacevole prendere parte a uno dei numerosi eventi in agenda.

A fine giugno, in occasione della Regata Open Graisana, si svolge la regata delle “batele”, le barche che utilizzavano gli antichi pescatori della laguna. La prima domenica di luglio si tiene il Perdòn de Barbana, una processione di barche imbandierate a festa che ha come meta il Santuario della Madonna di Barbana. Per tutto il mese di luglio Grado celebra con una rassegna enogastronomica il pesce azzurro in tutte le sue specie, dall’acciuga alla sarda, dallo sgombro al tonno. Nel mese di agosto il centro storico ospita la rassegna di concerti Musica a 4 Stelle, durante la quale si avvicendano complessi di fama mondiale e talenti friulani.


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