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Itinerari estivi nel Parco Nazionale del Gran Sasso

Il Gran Sasso in estate
Contrasti "dolomitici" per il Gran Sasso in estate

Il Parco Nazionale del Gran Sasso si estende nel territorio di 3 regioni: l’Abruzzo, il Lazio e le Marche e comprende 5 province principali più 44 paesini limitrofi che sono interessati dalla vicinanza al luogo. Le 5 province a cui far riferimento anche per trovare una struttura ricettiva per trascorrere la vostra vacanza nel Gran Sasso sono L’Aquila, Teramo, Pescara, Rieti e Ascoli Piceno.

Il parco è situato nel bel mezzo della catena montuosa del Gran Sasso e dei Monti della Laga. Nel periodo estivo potrete godere appieno dei meravigliosi scorci e paesaggi che il parco offre: inoltre potrete fare delle lunghe passeggiate attraverso i boschi “vetusti” (cresciuti e sviluppati senza l’azione dell’uomo), scorgere qualche animale come il camoscio appenninico, il lupo o l’aquila reale, e ancora partecipare ad escursioni a cavallo o in mountain bike. Proprio per tutti questi motivi, il parco nazionale del Gran Sasso è denominato il “parco della biodiversità”: al suo interno è possibile godere della variegata flora, dell’importante fauna, delle fresche acque che alimentano fiumi e laghi e dei meravigliosi borghi dei paesi limitrofi.

Dove Alloggiare

Il Gran Sasso in estate
Contrasti “dolomitici” per il Gran Sasso in estate

In tutto il parco troverete facilmente la struttura ricettiva adatta alle vostre esigenze: potrete scegliere tra i classici hotel o bed & breakfast, appartamenti situati soprattutto nei centri storici dei paesi. Inoltre alcune strutture sono gestite direttamente dall’ente parco, quindi vi consigliamo di rivolgervi direttamente al sito ufficiale del Parco per eventuali chiarimenti o prenotazioni per la prossima vacanza estiva.
Oltre ai classici alloggi potrete scegliere di visitare il parco in camper visto che è dotato di numerose aree di sosta dove poter pernottare: informatevi bene perché soltanto in alcune aree potrete scaricare le acque grigie e fare rifornimento.
Inoltre l’ente parco ha attrezzato numerose zone trasformandole in aree picnic, dove potrete fermarvi per mangiare e riposarvi immersi nella natura più vera e genuina.

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Come già accennato in precedenza nel parco è possibile praticare molti tipi di attività diverse che vanno dalle semplici escursioni nei boschi o in quota percorrendo i sentieri segnalati, fino alle escursioni in mountain bike o a cavallo, da soli o seguiti dalle esperte guide alpine. Ma andiamo per ordine.

Sentieri per trekking

Se siete amanti delle camminate, sappiate che potrete scegliere tra moltissimi sentieri con grado di difficoltà diverso a seconda della pendenza e del tempo di percorrenza.

Un bel sentiero in alta quota, percorribile in sicurezza solo d’estate, è quello che unisce il Corno Grande e il Monte Gorzano: consigliato ed adatto soltanto ai più esperti. Altri sentieri, tra i più famosi dell’Appennino sono il Sentiero Italia e l’Ippovia del Gran Sasso, pensata per i cavalli come suggerisce il nome.

La maggior parte dei sentieri vi porterà alla scoperta dei borghi medioevali caratterizzati da eremi, mulini ad acqua e ancora, cascate, sorgenti, castelli e necropoli: non molti parchi nazionali possono vantarsi di offrire un così vasto insieme di scorci e paesaggi!

Percorsi in mountain bike

Nel parco nazionale del Gran Sasso è anche possibile portarsi o noleggiare una mountain bike e seguire i numerosi percorsi segnalati: sempre facendo riferimento alla famosa Ippovia del Gran Sasso, sappiate che essa è percorribile anche in bicicletta oltre che a cavallo. A seconda del luogo in cui soggiornate potrete partire per un itinerario diverso: c’è quello che parte da Campotosto, da Ceppo, da Fonte Cerreto e molti altri ancora tutti collegati tra loro.

A cavallo

Se siete amanti dei cavalli, il parco nazionale del Gran Sasso è il luogo che non potrete perdervi: la già citata Ippovia del Gran Sasso è lunga ben 320 Km (ad anello) lungo i quali troverete 11 punti d’acqua per abbeverare i vostri animali e farli riposare, oltre a 9 aree di sosta attrezzate con il fuoco con la conseguente ristrutturazione di 2 rifugi e 8 sistemazioni per i cavalli per le ore di riposo notturno.

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Itinerari eno-gastronomici

Oltre ai punti di ristoro, potrete scoprire luoghi archeologici e storico architettonici tipici delle zone appenniniche ed inoltre potrete assaggiare le molte specialità gastronomiche proposte nelle aziende agrituristiche che incontrerete. Proprio basati su quest’ultimo punto sono gli itinerari enogastronomici: percorrendo le vie appenniniche del Gran Sasso vi imbatterete con facilità in caseifici artigianali, laboratori o aziende agroalimentari perfettamente integrate con l’ambiente che le circonda. Potrete percorrere itinerari che vi offriranno la possibilità di conoscere i vini di montagna, i cereali, i castagneti e i suoi prodotti, e ancora i profumi del bosco come i funghi e il maiale.


2 commenti

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  1. CARLO PELLEGRINI

    Possibile avere tracce gps dell’ippovia del gran sasso o di percorsi x mtb anche di 2/3 gg da effettuare sempre in quella zona denominata “il piccolo tibet”?
    Grazie
    Viaggio da solo ed essendo la prima volta che vengo in Abruzzo in bici ho paura di perdermi!!

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Noi non le abbiamo, ma nell’articolo è indicato il sito ufficiale del Parco: puoi provare a chiedere a loro.

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