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Viaggio in Iran: è il caso? Consigli per il turista a Teheran

Iran: consigli su sicurezza, cose da fare e da vedere
Una bellissima veduta della Moschea di Isfahan, una delle più fotografate e visitate del Paese.

Ok, avete già visitato mezzo mondo e siete a corto di idee per la prossima vacanza estiva. E magari siete affascinati dal Medio Oriente e dalle ambientazioni da “Mille e una Notte”? Sicuramente, allora, vi sarà caduto l’occhio sui voli diretti da Roma per Teheran, anche con la nostra compagnia di bandiera.

Bene, in questo articolo andiamo a vedere se l’Iran può essere una meta bella e sicura per un viaggio “fai da te”.
Iniziamo proprio dalla sicurezza: il nostro immaginario collettivo ci porta a pensare all’Iran come ad un Paese in guerra, ma ormai è un lontano ricordo. Anche il terrorismo islamico, che pure ha fatto recentemente capolino, non dovrebbe destare più preoccupazioni rispetto ad un viaggio in una capitale Europea. Non per questo bisogna prendere alla leggera un viaggio da queste parti: vige la legge islamica, le forze dell’ordine spesso non sono all’altezza dei problemi e in generale ci sono alcune norme comportamentali alle quali è bene che il turista occidentale si adegui.

Il focus di un viaggio in Iran è certamente la sua capitale Teheran: metropoli enorme e tra le più tentacolari del mondo islamico, ha un fascino irresistibile, fatto di contrasti, folla, odori, modernità e squisita ospitalità. Ed una cucina irresistibile! Qui i pericoli sono quelli tipici delle grandi città, ma in genere l’esperienza di viaggio è sorprendentemente più facile rispetto, ad esempio, a megalopoli come Delhi o Il Cairo.
Visitare Teheran è un’esperienza che può richiedere giorni perché è bello viverla: questo potrebbe anche suggerire di limitare il viaggio alla sola capitale. Non mancano comunque interessanti tour nell’interno del Paese, da affrontare eventualmente con le dovute cautele.

Consigli per il volo e i trasporti

Iran: consigli su sicurezza, cose da fare e da vedere
Una bellissima veduta della Moschea di Isfahan, una delle più fotografate e visitate del Paese.

Ci sono molte compagnie aeree che atterrano nell’aeroporto principale dello stato, quello di Teheran-Imam Khomeini: potete prendere in considerazione i voli diretti da Roma Fiumicino effettuati da Alitalia, oppure optare per le compagnie mediorientali che effettuano uno scalo nell’hub principale come Qatar Airways che fa scalo a Doha, Emirates che fa scalo a Dubai o evitare una deviazione troppo lunga, effettuando uno scalo ad Istanbul con Turkish Airlines.

Una buona alternativa sono i voli che battono bandiera iraniana, come Iran Air e la meno conosciuta Mahan Air: entrambe effettuano voli diretti dall’Italia con cadenza di una o due volte a settimana in partenza da Milano Malpensa o Roma Fiumicino.

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Per quanto riguarda i trasporti, vi consigliamo di non improvvisare e contattare una guida del posto che, oltre a pensare a portarvi da un luogo ad un altro, saprà illustrarvi usi e costumi del luogo, difficilmente afferrabili se non conoscete il persiano o se vi intendete poco di cultura mediorientale. Se invece volete viaggiare da soli, per visitare il Paese occorre spostarsi con i voli interni, altrimenti, per un viaggio più lento, ma certamente più coinvolgente, optate per gli autobus o per i treni: i bus VIP hanno sedili reclinabili e pasti compresi nel prezzo.

Solo Teheran o tour?

Con i voli diretti, può venire l’idea di andare e visitare solo Teheran, proprio come si fa con le capitali Europee. Non è male, ma noi optiamo per il tour. L’Iran è talmente vasto e ricco di cose da vedere che scegliere solo Teheran sarebbe un po’ limitante, benché molto indicativo.

Pensate che la capitale iraniana è talmente caotica che spesso non viene neanche menzionata all’interno dei tour classici alla scoperta del Paese. Ma per noi vale la pena soffermarsi almeno due giorni: cominciate dalla Torre Azadi, uno dei simboli più fotografati della capitale, se non dell’Iran stesso, poi non perdetevi il Palazzo Golestan, costruito durante l’epoca cagiara con forti impronte europee ed infine fate un giro nel caotico e caratteristico Gran Bazar, perfetto per fare acquisti e portare a casa un souvenir. L’elenco delle cose da vedere a Teheran è ancora lungo: palazzi, giardini, musei ed una vivace vita notturna che piacerà certamente ai giovani.

Non troppo lontano da Teheran includete una vista a Yadz, la bellissima città delle torri del vento: qui non potrete andare via senza aver visitato la Grande Moschea che vi colpirà con le sue decorazioni bluastre, anche se uno dei veri simboli di questa zona è il Tempio del Fuoco, utilizzato tutt’oggi da chi ancora segue l’antica religione zoroastriana. Bellissima anche la cittadina di Isfahan, dove si trovano diverse moschee, tra cui una insolita senza minareti (quella dello sceicco di Lotfollah), e alcuni caratteristici palazzi. Inserita anche nei tour turistici si trova Shiraz, dove si trovano alcuni dei siti più belli dell’antica Persia. In zona fermatevi a vedere Persepoli e Parsargadae, poi passate alla Moschea Rosa, chiamata così per il gioco di luci che si forma al mattino presto penetrando all’interno della struttura. Sempre a Shiraz si trovano due mausolei di poeti e scrittori e un bazar che vi consigliamo di visitare.

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Guida turistica per Teheran

Qui ci sarebbe da dire davvero molto… vi può interessare se scriviamo una approfondita guida dedicata alla città di Teheran?

Quando andare: meteo, eventi, ramadan

L’Iran è un Paese molto vasto e per questo motivo il clima cambia molto da una zona all’altra: nella parte nord, le estati sono calde, ma piacevoli, mentre sulla costa affacciata nel Golfo Persico, le temperature possono sfiorare anche i 45°C. Di solito, la maggior parte dei turisti si concentra nella zona nord e centrale del Paese: qui le precipitazioni sono quasi del tutto assenti, le temperature si aggirano intorno ai 33°C e c’è sempre un soleggiamento ottimale.

Non ci sono momenti particolari per non andare in Iran, ma dovete sempre tenere a mente che si tratta di un Paese islamico molto tradizionalista. Ad esempio, la settimana non è come quella nostra: il giovedì è l’ultimo giorno di lavoro e il venerdì ci si riposa. La conseguenza è che troverete uffici e altri esercizi commerciali chiusi al pubblico durante tutta la giornata del venerdì. Per quanto riguarda il ramadan non ci sono particolari accorgimenti: dovete solo sapere che per rispettare la religione iraniana, dovrete evitare di mangiare o bere in pubblico dal mattino al tramonto. E’ vietato anche fumare, per non parlare dell’alcool che è illegale in tutto il Paese. Per conoscere le date esatte del ramadan informatevi su internet, visto che cambiano di anno in anno.

Sicurezza e cose da (non) fare

In linea di massima l’Iran è un Paese sicuro: basta rispettare la cultura locale e adeguarsi ad alcune regole che tra poco vi elencheremo. Nel vostro viaggio vi sorprenderete dal numero di donne che viaggiano da sole senza preoccupazioni o senza incontrare alcuna difficoltà. Inoltre per quanto riguarda gli spostamenti interni, sono molto frequenti i controlli della polizia su autobus e treni.

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Passiamo alle cose da non fare. Innanzitutto, per quanto riguarda le donne, dovrete attrezzarvi con abiti lunghi che siano in grado di coprirvi braccia e gambe, oltre che tenere sempre con voi un velo che vi copra il capo. In Iran i modi di vestire cambiano molto da regione a regione, visto che ogni zona ha le proprie usanze. Ad esempio a Teheran potrete intravedere qualche apertura in tal senso, con ragazze che indossano vestiti occidentali: nelle zone più conservatrici e religiose questo tipo di libertà non esiste ancora.
Ci sono regole ferree anche per gli uomini visto che sono richiesti pantaloni e maglie a maniche lunghe. Non vi scordate poi che tra uomo e donna non c’è stretta di mano: se, voi donne, vi troverete a ringraziare qualcuno, non dategli mai la mano!

Passiamo alle fotografie: prima di fotografare qualcuno, chiedete il permesso per evitare spiacevoli inconvenienti. Evitate anche di viaggiare con il vostro amico a quattro zampe, perché qui generalmente non è il benvenuto.

E adesso, le cose da fare! Molti iraniani si divertono ad intraprendere la ta’arof, il rituale della compravendita in mercati e negozi, con la contrattazione del prezzo, che qui è talmente serrata che il venditore arriverà a fare finta di non accettare i vostri soldi. Ovviamente, non potrete andarvene, ma dovrete insistere fino a che non cederà: a quel punto dovrete continuare a contrattare sul prezzo finché entrambi non sarete soddisfatti di tutta la pantomima!


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