Home » Vacanze Esotiche » Viaggi Africa » Namibia: safari e non solo, le cose da sapere

Namibia: safari e non solo, le cose da sapere

Viaggio in Namibia: il safari
Il Safari è la parte centrale di ogni viaggio in Namibia: qui trovate tutti gli animali della savana!


La Namibia è un connubio di diversità ed è proprio questo insieme a richiamare in questo remoto angolo di Africa, ogni anno, migliaia di turisti attratti dalle bellezze naturali del luogo e dalla possibilità di fare safari (fotografici, ovviamente!) tra i più belli in assoluto.

Il Paese confina con l’Oceano Atlantico ed è attraversato dal Tropico del Capricorno che lo accompagna fino al caldissimo Deserto del Kalahari: qui sono i colori e la natura selvaggia a colpire il viaggiatore. Non solo quindi la scoperta di una natura immensa e di una fauna affascinante, ma è proprio tutto il paesaggio fuso insieme che colpisce il cuore. E pensare che fino a pochi anni fa la Namibia non era neanche considerata uno stato autonomo, adesso invece accoglie ogni anno turisti che vengono per ammirare la maestosità delle Cascate Vittoria, del rosso Namib fino ai relitti della Skeleton Coast che interrompono il blu dell’Oceano.

Una curiosità: il Paese è stato sotto l’influenza tedesca per molti anni, e ancora adesso tutto ciò si può riscontrare nel nome dei luoghi e dei monumenti lasciati dopo la prima guerra mondiale.

Informazioni utili

Il clima

Grazie all’azione del Tropico del Capricorno e della Corrente del Benguela, il clima in Namibia risulta fresco e secco, anche se, sopratutto il estate potrebbe fare molto caldo nelle zone interne nel paese. La zona più secca è quella costiera dove non piove praticamente mai, con circa 300 giorni di sole l’anno. La parte del deserto dei Kalahari è quella più piovosa, ma davvero di poco. In estate le temperature oscillano tra i 9°C e i 18°C, quindi attrezzatevi bene con indumenti caldi, perché la notte potrebbe fare molto freddo.

Proprio per il clima secco e caldo, il periodo che va da giugno a settembre, è quello più consigliato per organizzare un viaggio in Namibia. Per chi crede di poter unire la scoperta delle bellezze naturali con un po’ di mare, dovrà adattarsi alle rigide temperature oceaniche: la temperatura del mare non supera infatti mai i 14°C.

Viaggio in Namibia: il safari
Il Safari è la parte centrale di ogni viaggio in Namibia: qui trovate tutti gli animali della savana!

Come arrivare

Per arrivare in Namibia potrete utilizzare le compagnie aeree orientali come Emirates, Qatar Airlines, Oman Air e Ethiad, che facendo uno scalo tecnico nell’hub principale vi porteranno a destinazione. Una valida alternativa per cercare di evitare lo scalo in oriente è quella di prendere in considerazione la compagnia di bandiera, Air Namibia che compie un no-stop da Francoforte e Londra. Da Londra è possibile utilizzare anche la British Airlines.

Come spostarsi

Per muoversi all’interno del Paese occorre tenere presente le lunghe distanze che intercorrono tra una zona e l’altra con scarsi servizi di assistenza, davvero poco diffusi. I due mezzi più utilizzati per esplorare la Namibia sono l’aereo ed il fuoristrada. Per quanto riguarda l’aereo, esistono molte compagnie che effettuano voli interni e che potranno atterrare direttamente sulle piste private di alcuni lodge di alto livello dotati di piccole piste ad uso dei turisti.

L’auto è un mezzo decisamente più economico, ma dovete considerare che soltanto 7 mila chilometri sono asfaltati contro i 65 mila di tutte le strade totali. Proprio per questo motivo è altamente consigliato il noleggio di un 4×4 che vi consentirà di arrivare anche in luoghi più selvaggi e inaccessibili, cosa del resto inevitabile se siete qui per un safari. I distributori di benzina sono presenti, ma è consigliabile essere sempre attrezzati di taniche di scorta a bordo. Dopo il tramonto non è consigliato muoversi, perché sono alte le possibilità di imbattersi in animali liberi, con l’alto rischio di un incidente. In effetti, per i turisti meno esperti sarebbe consigliabile muoversi con un autista locale che faccia anche da guida.

Dove dormire

Una volta arrivati in Namibia avrete molte possibilità diverse per soggiornare: campeggi più o meno raffinati, pensioni in fattorie, i tipici lodge ed i classici hotel, questi ultimi più diffusi nelle città. Il modo migliore per osservare da vicino la vita quotidiana degli abitanti del paese è sicuramente quella di pernottare in una pensione di campagna: sarete immersi in atmosfere familiari dove potrete conoscere la vita e le attività quotidiane mentre soggiornerete in camere ben arredate e gestite direttamente dai proprietari della fattoria.

Questa soluzione è consigliata sopratutto alle famiglie con i bambini al seguito, visto che le fattorie sono collocate in zone con una buona varietà di attività nelle vicinanze come brevi safari, passeggiate naturalistiche ed escursioni di vario genere. Oltretutto offrono un ottimo rapporto qualità prezzo, visto che la Namibia, tutto sommato, non è per niente un paese conveniente.

Alle coppie in cerca di tranquillità e relax, magari durante la luna di miele, sono consigliati i tipici lodge: la maggior parte delle strutture offre delle particolarità ricercate come quella della posizione esclusiva nel verde, o quella delle docce all’aperto per rinfrescarsi nella natura. I lodge, in Namibia, sono anche più ricercati degli hotel perché, a differenza di quanto si possa immaginare, non sono “capanne” bensì ottime strutture , particolari, riservate e lussuose.
In queste strutture anche la cucina è di alto livello: verranno proposti agli ospiti piatti della cucina tradizionale come i tartufi del Kalahari e la bistecca di Kudu, introvabili in altri Paesi.

Cosa fare e vedere in Namibia

Un safari fotografico è senza dubbio la parte principale di un viaggio in Namibia; qui infatti si può andare alla scoperta della savana più autentica, tutelata da decenni, con abbondanza di giraffe, elefanti, ippopotami, grandi felini e rinoceronti.

Per organizzare un safari vi consigliamo di prendere contatto con operatori locali via web. Spesso sono proprio i gestori dei lodge ad offrire questo servizio, con pacchetti a scelta di varia durata e talvolta anche in associazione con altre strutture analoghe, per un vero itinerario nella natura. Oppure, potete rivolgervi ad agenzie locali che a loro volta organizzeranno anche i pernottamenti. Il consiglio che vi diamo è di fissare un budget di massima, che determinerà la categoria degli hotel e dei lodge, una durata, e quindi lasciar fare tutto a chi vi ispira più fiducia, ma pur sempre ad una sola persona, in modo da avere una sorta di pacchetto tutto incluso. Vieste le dinamiche del posto, infatti, prenotare separatamente guide, auto, alloggi, ecc. potrebbe portare a risparmi, ma anche ad incomprensioni e problemi.

Sicuramente state valutando un viaggio in Namibia per andare alla scoperta della natura e della fauna, ma una breve puntata in città merita ugualmente. La capitale Windhoek è infatti una città interessante, molto influenzata dal passato del dominio tedesco. Qui si respira l’aria della Berlino ottocentesca: non solo nelle strutture come quelle dei palazzi, ma anche dal punto di vista culinario con lo strudel, che curiosamente è uno dei piatti tipici anche della Namibia! Prima di addentarvi nella natura vera e propria potrete fare un giro alla scoperta della capitale: oltre allo zoo e alla strada principale vi consigliamo una visita all’attuale sede del governo Tintenpalast e al centro storico dove l’attrazione principale è costituita dalla chiesa luterana di Chistuskirche.

Assolutamente da non perdere

Tra le cose da non perdere, vi segnaliamo il lunghissimo tratto di costa, che offre anche uno dei paesaggi più belli. E’ denominato Skeleton Coast Park e qui, in mezzo alle dune di sabbia, talvolta bagnate dal mare, spuntano vecchi relitti di imbarcazioni. Sempre nelle solita zona è da vedere Cape Cross, una spiaggia abitata da migliaia di foche.
ontrapposto alla visione del mare si trova il deserto del Namib, il più antico deserto del mondo: il suo territorio, in continuo movimento grazie all’azione del vento, è formato da dune, montagne e canyon. Nella zona del deserto, e più specificatamente nella zona protetta del Namib Naukluft Park, abitano molte specie diverse di animali che variano dalla zebre, alle iene, e ancora sciacalli, leopardi e babbuini.
Più sud comincia la zona più arida della Namibia: l’altopiano dove si trova il Fish River Canyon e che potrete visitare facilmente grazie alle numerose strutture presenti in zona. Alternati a questi luoghi naturali ci sono tuttavia delle cittadine fantasma abbandonate da tempo e usate per la raccolta dei diamanti: aumentano il mistero di questi luoghi adesso dimenticati da tutti. Sempre parlando di parchi nazionali, vi consigliamo di visitare l’Etosha National Park dove vivono in libertà più di 100 tipi di mammiferi, senza contare gli uccelli e i rettili.

Accanto a queste bellezze della natura non ci possiamo scordare le tribù indigene che ancora vi abitano come quelle dei Boscimani, con cui difficilmente entrerete in contatto, vista la loro diffidenza nei confronti dei turisti. La maggior parte delle altre popolazioni autoctone sono state purtroppo sterminate per scontri civili tra tribù o per mano dei colonizzatori.


3 commenti

VUOI SCRIVERCI PER UN CONSIGLIO? TROVI IL MODULO A FINE PAGINA, OPPURE RISPONDI AGLI ALTRI TUOI MESSAGGI
  1. Barbara.Cispi

    Io per Namibia, in particolare Windhoek, ho viaggiato con Ethiopian Airlines e ve la consiglio soprattutto per i prezzi e per il servizio offerto davvero soddisfacente e puntuale

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Grazie del tuo feedback, Barbara!

  2. Sandra.mainardi

    POst interessantissimo!
    Credo proprio che approfitterò subito delle super offerte che ha messo online Ethiopian airlines e prenoterò una bella vacanza in Namibia!!!

Vuoi chiederci qualcosa?

La tua Email non sarà pubblicata né usata per pubblicità.
Inserendo un messaggio, accetti la nostra privacy policy.
(* richiesto)