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Senegal: info viaggio, spiagge e cose da vedere

Senegal: spiagge, mare e parchi naturali
Un tipico scorcio di una spiaggia senegalese, dove è possibile osservare scene di vita quotidiana.


C’è una nuova meta dell’Africa centrale che sta attirando moltissimi turisti provenienti dall’Italia, attratti non solo dalle sue coste affacciate sull’Oceano Atlantico, ma soprattutto dai forti contrasti che questa terra offre a chi la visita. A rendere ancora più veritiero quanto appena detto, c’è da sottolineare il fatto che la destinazione è raggiungibile con un volo diretto dall’Italia della durata di sei ore.

Ecco spiegato il motivo per cui il Senegal sta diventando una meta sempre più gettonata per una vacanza di mare, dove la quale si avrà anche l’opportunità di immergersi nella cultura contrastante africana: si incontreranno luoghi dedicati soltanto ai musulmani ed altri solo ai cristiani, luoghi molto affollati e altri del tutto deserti, parchi naturali accanto a città completamente cementificate. Inoltre lungo la costa oceanica sorge Dakar, animata, caotica, la città più importante, il cui nome ricorda il punto di arrivo della famosa corsa automobilistica Parigi-Dakar, ormai trasferita definitivamente in America del Sud.

A differenza di quello che si può credere, il Senegal non è un Paese molto economico, anche se è ancora possibile riuscire ad organizzare un viaggio “fai da te” senza spendere un’esagerazione: la parola d’ordine è però “ingegnarsi”.
In alternativa, per gli amanti del mare, ci sarà la possibilità di optare per i pacchetti tutto incluso proposti dai tour operator che offrono dei buoni prezzi se confrontate con altre mete africane, oltre a strutture di ottimo livello.

Senegal: informazioni utili

Passiamo ad una serie di informazioni essenziali per organizzare la propria vacanza estiva (e non solo) in Senegal.

Il clima

Il Senegal è caratterizzato da un clima tropicale con due stagioni nette, quella secca che va da dicembre a marzo e quella umida e piovosa che va da giugno a settembre.

Il periodo migliore è l’inverno soprattutto se si decide di visitare l’interno del Paese. In alternativa, per chi intende dedicarsi soltanto ad una vacanza di mare, potrà optare anche per il periodo estivo, puntando sul mese di giugno e sulle prime due settimane di luglio. Agosto è in verità alquanto sconsigliato, visto che è ritenuto il mese più piovoso dell’anno.

Senegal: spiagge, mare e parchi naturali
Un tipico scorcio di una spiaggia senegalese, dove è possibile osservare scene di vita quotidiana.

Fortunatamente però, sulle coste il clima è mitigato dalla forte azione del mare, quindi sulla Petit Côte e nei pressi di Dakar le temperature non sono così afose ed umide come nel resto del Paese. In questa zona le temperature oscillano tra i 25° e i 30° nel periodo estivo e tra i 18° ai 26° durante l’inverno. La temperatura del mare cambia molto dall’estate all’inverno: tra dicembre e marzo, si oscilla tra i 20° e i 21°, mentre in estate si toccano punte anche di 29°.

Come arrivare: i voli per il Senegal

Il volo diretto è offerto dalla compagnia italiana Meridiana Fly che connette gli aeroporti di Roma Fiumicino e quello di Milano Malpensa all’aeroporto internazionale di Dakar. In alternativa, occorre effettuare uno scalo tecnico: ad esempio utilizzando Alitalia, la situazione diventa alquanto lunga, visto che occorre effettuare uno scalo tecnico all’aeroporto di Adu Dhabi, ormai partner della compagnia di bandiera italiana.

E’ possibile utilizzare altre compagnie alternative che effettuano itinerari leggermente più diretti, pur con uno scalo, come la Tap Portugal che fa scalo a Lisbona e Iberia che fa scalo a Madrid.

Dall’aeroporto potrete raggiungere la città in taxi: quelli convenzionati per coprire il percorso con l’aeroporto sono di colore giallo o nero. Li troverete all’uscita dall’aeroporto in un’aerea a loro dedicata. Vi consigliamo di evitare tutti gli altri taxi, per non incappare in brutte sorprese proprio all’inizio del viaggio.

Come spostarsi

Qui viene il bello: appena arrivati a Dakar avrete subito il primo assaggio dell’Africa vera. Ovviamente a meno che non abbiate prenotato un pacchetto con un tour operator e abbiate a disposizione una navetta gratuita che vi porterà direttamente nel vostro resort, dovrete adattarvi. In tal caso, avrete diverse alternative per spostarvi: gli autobus regionali sono attivi verso tutte le cittadine, ma sono sempre molto affollati e alquanto lenti, mentre i taxi per spostarsi da una città all’altra costano davvero tanto.
Quindi potrete optare per gli autobus ” fai da te“: molti senegalesi si inventano un lavoro, modificando la propria auto per poter portare i turisti in giro. Non dovrete far altro che recarvi alle stazioni dei bus ed attendere che queste vetture siano piene: con una manciata d’euro potrete spostarvi da una zona all’altra del Senegal, senza spendere una fortuna.

Senegal: dove dormire?

A Dakar non avrete problemi per trovare una sistemazione adatta alle vostre esigenze. Nella capitale si trovano molti hotel di impronta occidentale che offrono comfort di tutti i tipi, che però si pagano e anche cari. L’alternativa non è sempre molto valida, visto che gli hotel più caratteristici offrono poco più di un letto ed un bagno in camera (non sempre). Quindi se non vorrete soggiornare in una struttura fatiscente o in alternativa spendere una fortuna, potrete optare per le case dei privati: al vostro arrivo potrete contattare le agenzie specializzate che sapranno indirizzarvi verso l’abitazione giusta. In questo modo avrete l’opportunità per apprezzare e scoprire la vita quotidiana senegalese. Inoltre dovete sapere che gli abitanti del posto sono persone molto cordiali, allegre e ospitali: non avrete quindi la minima difficoltà di adattamento.

In alternativa potrete prenotare un resort attraverso un tour operator. Di seguito vi proponiamo una nostra selezione di villaggi-vacanza che si trovano sui cataloghi italiani:

  • Eden Viaggi, propone il Royal Baobab, una struttura situata sulla Petit Côte, a sud di Dakar, a pochi passi dal villaggio di pescatori di Somone. Il villaggio è costruito in stile africano e si affaccia su una spiaggia di sabbia dorata. Numerose le attività che è possibile praticare nel resort, come il kayak, il tennis e il calcetto. In realtà il villaggio è anche un ottimo punto di riferimento per andare alla scoperta del Paese. Per una settimana, con trattamento all inclusive e volo compreso, si spendono circa 2.150,00 € per due persone.
  • Club Med propone un villaggio molto lontano da quelli della Petit Cote: il Cap Skirring Resort si trova vicino al confine con la Guinea Bissau, a sud. Si tratta di un resort a 4 stelle, dove la qualità è quella offerta da Club Med: i bungalow in legno sono situati all’interno di un lussureggiante giardino tropicale dove si trova anche una piscina a disposizione degli ospiti. Non manca ovviamente l’accesso al mare e un campo da golf dedicato agli amanti di questo sport. Il prezzo è in linea con il precedente, intorno ai 2.000,00 € a coppia, ma prima di prenotare informatevi bene se il resort è aperto anche d’estate.
  • Viaggi di Atlantide propone un hotel situato sulla Petit Côte, a circa 80 Km dalla capitale Dakar. La struttura è dotata di 138 camere immerse in un giardino tropicale e attraverso un breve camminamento si accede al mare: la spiaggia che degrada dolcemente verso il largo è attrezzata con ombrelloni e lettini. Per conoscere il prezzo vi consigliamo di contattare direttamente il tour operator.

Cose da fare e da vedere

Sia che vogliate dirigervi verso il mare o nell’interno del Paese, non potrete fare a meno di visitare questi luoghi, per una vera full immersion nel Senegal.

Le spiagge del Senegal

Le spiagge più belle si trovano nel sud, sulla costa di Cap Skirring: purtroppo questa zona costiera è abbastanza sconsigliata per soggiorni estivi, dato che in questa regione da giugno a settembre, le piogge sono alquanto intense e continue.

Saliamo verso il nord, nei pressi di Dakar, sulla Petit Côte: qui si trovano le spiagge di Yoff, Malika-sur-Mer, Plage Bel-Air e N’Gor. In questa zona potrete praticare numerosi sport acquatici tradizionali, mentre se siete interessati alle immersioni dirigetevi nella zona di Pointe des Almadies, soprattutto verso l’isola di Gorée. Le zone più caotiche sono le due cittadine di Saly e Mboru dove sorgono molte strutture ricettive, adatte un po’ a tutte le tasche.

Percorrendo la Petit Côte si incontra la baia di Somone, antico villaggio di pescatori, dove sono concentrate molte strutture turistiche: la baia è caratterizzata da acque calme e cristalline, particolarmente consigliate per la balneazione. La baia di Somone non offre “solo” un bel mare: grazie al suo clima mite ospita molte specie di animali e piante, come mangrovie, baobab, pellicani e cicogne.

Città e parchi naturali

Cominciate con Dakar: è una meta da non perdere. Caotica, ma molto caratteristica. Terra di contrasti per eccellenza. Ciò che vi colpirà particolarmente è la statua della Rinascenza alta circa 50 metri che si erge svettante verso le colline che fanno da sfondo alla città. Non dovrete perdervi anche una passeggiata sul lungo mare Corniche, dove incontrerete venditori ambulanti di ogni tipo e dove gli artisti di strada cercheranno di vendervi le loro opere.

Da Dakar partono traghetti alla volta dell’isola di Gorèe, assolutamente da non perdere e dichiarata patrimonio dell’Unesco: una volta sbarcati vi sembrerà di essere arrivati in un paradiso fatto di palme di cocco: in realtà quest’isola ha un passato molto sanguinoso e tragico, visto che vi venivano ammassati gli schiavi prima di deportarli verso l’America.
Spostandosi dalla capitale si incontra subito il lago Retba, dalla colorazione rosa data dalle alghe e dallo zolfo che sono presenti in quantità elevata nelle sue acque. Purtroppo le alghe stanno morendo e di conseguenza il lago sta perdendo a poco a poco al sua tipica colorazione.

Una città particolarmente suggestiva è Touba, dove è situata la più grande moschea dell’Africa, considerata, come importanza, seconda solo a quella della Mecca.

Un’altra città è Saint Louis, antica capitale senegalese, anch’essa dichiarata patrimonio dell’Unesco: a parte la caratteristica architettura coloniale, non avrete molto altro da fare a Saint Louis, se non scansare la spazzatura che si sta accumulando per le sue strade. Proprio per questo motivo conviene dirigersi verso il Parco Djoudj, riserva naturale di alcune specie ornitologiche, come pellicani, cicogne, aironi e molte altre varietà di uccelli.


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