Zanzibar “fai da te”: le cose da sapere

Come organizzare le vacanze a Zanzibar
Come organizzare le vacanze a Zanzibar: ecco i consigli giusti

Zanzibar è un’arcipelago formato dall’omonima isola principale, dall’isola di Pemba e da una ventina di isole minori che affiorano al pelo dell’acqua cristallina dell’Oceano Indiano.
E’ situata a circa 50 Km dalla costa della Tanzania, di solito meta abbinata al viaggio sull’isola di Zanzibar, grazie agli interessanti safari che offre.

L’isola ha due volti: quello delle lunghe spiagge di sabbia bianca e della natura incontaminata e quello dell’antica Stone Town, una delle poche città africane ad offrire un’interessante passato storico.

Una volta atterrati nella capitale verrete subito colpiti dai ritmi lenti e dalla grande ospitalità degli abitanti della quale godrete per tutto il tempo del vostro soggiorno: Jambo, Jambo a tutti e che la vacanza abbia inizio!

Come organizzare la vacanza a Zanzibar

Com’è il clima in estate?

Zanzibar è una meta perfetta in qualsiasi periodo dell’anno, ad eccezione dei mesi da fine marzo a fine maggio, quando le precipitazioni diventano intense e frequenti.

I mesi estivi, da fine giugno a fine settembre, godono di temperature che oscillano tra i 20°C e i 29°C accompagnati da venti alisei che rendono l’aria respirabile e non afosa, facendo del periodo estivo, il periodo migliore per visitare l’isola e per godere delle fantastiche spiagge bianche e del mare cristallino.

Inoltre il vento protegge contro le zanzare portandole via, a differenza dei periodi afosi, quando potreste avere qualche problema in tal proposito, infatti vi consigliamo di partire muniti di un buon repellente contro gli insetti.

Come organizzare le vacanze a Zanzibar
Come organizzare le vacanze a Zanzibar: ecco i consigli giusti

Come arrivare a Zanzibar

E’ possibile raggiungere l’isola tramite voli charter diretti da Roma Fiumicino e Milano Malpensa con le compagnie Neos e Meridiana Fly: di solito i voli charter vengono utilizzati dai tour operator per i pacchetti vacanza volo + hotel con formula “tutto compreso”.

Altrimenti, potrete optare per i voli delle compagnie medio orientali come Qatar Airlines, Oman Air e Emirates diretti all’aeroporto internazionale di Stone Town, distante soltanto 5 Km dal centro della capitale che potrete raggiungere con gli autobus locali. Da valutare anche i prezzi delle compagnie africane come Ethiopian Airways ed Egypt Air.

Prenotando un volo di linea verso Zanzibar si ha l’unico inconveniente dello scalo tecnico prima di arrivare a destinazione: prima di prenotare, vi consigliamo di controllare con estrema attenzione gli scali che verranno effettuati, visto che spesso il prezzo è più basso del solito perché viene effettuato un ulteriore scalo tecnico a Dar Er Salaam in Tanzania, prima di raggiungere l’isola.

Un ulteriore consiglio in proposito: le compagnie medio orientali effettuano uno scalo tecnico nei lussuosi aeroporti dove vi sentirete come a casa vostra, mentre le compagnie africane effettuano scali in aeroporti spesso caotici e sporchi, dove trovare il gate di imbarco può risultare davvero difficile.

Se vorrete risparmiare qualcosa sul prezzo del biglietto sappiate che le compagnie medio orientali propongono delle interessanti offerte a partire da fine agosto, per viaggiare da fine anno fino al giugno dell’anno dopo: per approfittare di tali offerte vi consigliamo di iscrivervi al sito ufficiale delle compagnie ed attendere qualche ottima offerta tramite newsletter.

  • Consiglio top: chi vola con le compagnie di linea non dovrà pagare la tassa di ingresso e uscita dal Paese, che invece sarà a carico di chi viaggia con i voli charter.

Come spostarsi sull’isola

Se non siete mai stati in Africa, vi troverete come in una dimensione parallela, dove la vita scorre lenta e tranquilla. Con il caldo che fa da queste parti, nessuno ha voglia di correre o di essere più veloce a svolgere il proprio lavoro, quindi cercate di entrare subito nella filosofia zanzibarina dell’andare lenti!

Una volta recuperati i bagagli si pone il problema di come spostarsi sull’isola.

Il mezzo di trasporto più comune, oltre alle biciclette e alle vespe, sono i pulmini con il conducente. E’ senz’altro la soluzione migliore per spostarsi sull’isola per svariati motivi: pur con un navigatore alla mano, infatti, non sarà facile riuscire a districarvi nel dedalo di strade e di persone ed inoltre la guida a sinistra non è sempre subito intuitiva.

Ma ci sono molti altri motivi per cui vi consigliamo un pulmino con autista: le strade non sono segnalate e neanche illuminate, sono spesso attraversate da animali e bambini, inoltre il manto stradale è poco curato con dossi, buche e tratti sterrati che potrebbero mettervi a dura prova.

E allora dove trovare i pulmini? Una volta usciti dall’aeroporto verrete letteralmente presi d’assalto da persone che si offriranno di portarvi a destinazione per una somma assolutamente modesta, ma voi prima di accettare, come da tradizione Africana impone, contrattate sul prezzo, visto che la prima offerta è sempre “sparata” alta.

Esiste comunque un’alternativa ancora più economica al pulmino: stiamo parlando dei mezzi pubblici, o come vengono chiamati a Zanzibar, i Dala Dala.

In perfetto stile africano, la vostra valigia verrà accatastata sul tetto del pullman insieme a molti altri bagagli che sembra che debbano cadere da un momento all’altro e sederete in uno spazio ristretto accanto a molte altre persone accatastate quasi come i bagagli.

Non temete che vi manchi l’aria perché i Dala Dala hanno solo un tettuccio, ma non hanno vetri!

Dove dormire a Zanzibar

Per soggiornare a Zanzibar ci sono diverse soluzioni: chi cerca una soluzione comoda e senza pensieri potrà optare per i classici pacchetti vacanza volo+hotel con formula di all-inclusive. Sicuramente è la soluzione migliore per il turista pigro che non ama il fai-da-te che, invece, è fattibile con ottimi risultati!

Anche a Zanzibar, infatti, come in molte altre isole esotiche, è possibile risparmiare un bel po’ sul costo complessivo del viaggio cercando di organizzare il viaggio da soli.

Dopo aver approfittato di qualche interessante offerta sul prezzo del biglietto aereo, vi consigliamo di prenotare una struttura direttamente da internet: potrete valutare se pernottare in una struttura con pasti all inclusive o scegliere qualche semplice hotel che potrebbe farvi da base per esplorare l’isola.

Tenete conto che la maggior parte delle sistemazioni proposte è affacciata direttamente su una spiaggia di sabbia bianca e fine, dove potrete rilassarvi e godervi il mare cristallino. Per esplorare l’isola, vi consigliamo di informarvi presso il vostro hotel: è facile che qualche zanzibarino si offra per farvi da guida per tutto il tempo necessario, ovviamente, contrattate sempre sul prezzo, potreste ottenere dei forti sconti sul prezzo iniziale e comunque la trattativa da queste parti è cosa divertente e tipica.

Hotel, resort o guest house?

La costa di Zanzibar è costellata da villaggi turistici che offrono trattamento all inclusive, quindi riuscire a trovare una struttura per un viaggio low cost e fai da te può risultare difficile, ma non è impossibile.

Proprio sulla spiaggia più bella di Zanzibar, Kendwa, situata nella parte nord ovest dell’isola, si trovano alcune guest house affacciate direttamente sul mare. Non aspettatevi assolutamente il lusso e la pulizia dei resort, visto che queste guest house sono spesso a gestione famigliare e lo stile è pur sempre quello africano.

Si tratta, infatti, di piccole case con poche stanze arredate in modo spartano e semplice, dove viene offerto un trattamento di mezza pensione o di pensione completa: i prezzi variano dai 25,00 $ per la mezza pensione fino ai 50,00 $ per una pensione completa a notte, a persona.

Zanzibar, spiagge e cosa vedere
Un incredibile tramonto nel mare di Zanzibar, su spiagge da sogno

Le Migliori spiagge di Zanzibar

Per gli amanti del mare il nord dell’isola è il luogo che vi consigliamo caldamente di non perdere:

  • Nungwi è costellata di palme da cocco, mangrovie e palme di banane che si ergono sulle spiagge di sabbia bianca e finissima dove potrete assistere al fenomeno delle maree, godendovi lo spettacolo di veder ritirare il mare anche per centinaia di metri.
  • Anche la zona della costa occidentale non vi deluderà: Matemwe, Pwani Mchangani, Kiwengwa, Uroa, Bwejuu sono solo alcune delle spiagge che vi consigliamo di non perdervi.
  • Kendwa, nella parte nord dell’isola, è l’unica spiaggia che non risente del fenomeno delle maree e quindi non è inondata dalle alghe.

Inoltre è possibile esplorare le piccole isole che troverete appena al largo di Stone Town: una su tutte Prison Island, antico carcere di schiavi, dove potrete mangiare del pesce fresco appena pescato e cucinato per voi sul momento e fotografarvi insieme alle tartarughe giganti che abitano questo lembo di terra.

Cosa vedere e cosa fare a Zanzibar

Anche se il motto che vige a Zanzibar è Hakuna Matata, dove il tempo è relativo e prendere la vita con filosofia è d’obbligo, vi consigliamo qualche tappa che esula dalle classiche spiagge bianche.

Iniziate con Stone Town con la sua African House e i suoi innumerevoli negozi di souvenir e la famosa piantagione delle spezie situata subito fuori dalla capitale dove sarete inebriati dai forti odori che emanano queste erbe.

Nella zona centro orientale dell’isola, potrete visitare la Jozani Natural Forest Reserve dove potrete avvistare la scimmia Red Colobus, specie endemica di Zanzibar, i maiali selvatici e il leopardo che di solito si rivela molto sfuggente.

Se non l’avete scelta come luogo del vostro pernottamento, vi consigliamo di visitare l’incantevole villaggio di pescatori di Ras Nungwi: è qui che vengono costruiti la maggior parte dei dhoni, tradizionali imbarcazioni per la pesca.

Potrete approfittarne anche per mangiare del buon pesce e per visitare il centro di recupero delle tartarughe ferite. Inoltre Nungwi è il luogo ideale per praticare snorkeling e immersioni dato il suo interessante fondale marino abitato da molte specie diverse come i barracuda, i tonni, i kingfish e molti altri ancora.

Anche se vi abbiamo descritto il lato turistico dell’isola, tenete sempre a mente che state visitando un’isola africana, dove la miseria e la fame ancora sono all’ordine del giorno: se vorrete fare felice qualche bambino, vi consigliamo di portare con voi un pallone, o qualche pennarello da regalare. Torneranno a ringraziarvi con un “asante sana”, ovvero “grazie mille” nella lingua zanzibarina.

Escursioni, shopping e altri consigli

Anche soggiornando in una guest house è possibile partecipare alle escursioni organizzate che vi porteranno alla scoperta dell’isola. Tra mini agenzie e “beach boys” non vi mancheranno di certo le proposte!

Ogni volta che vi verrà proposto un prezzo, vi consigliamo, anche in questo caso, di contrattare e di non fermarsi mai alla prima offerta. In questo modo potrete spuntare degli ottimi prezzi anche per le escursioni, che di solito sono molte care nei resort.

La regola del contrattare vale anche e soprattutto per gli acquisti di souvenir: al mercato prendete questo come un passatempo, per non dire una vera usanza da rispettare, prima ancora che un consiglio per risparmiare! Vi assicuriamo che se un negoziante vende al primo prezzo guadagnerà si di più, ma rimarrà un poco deluso della mancata trattativa! Sono fatti così!

Inoltre vi consigliamo, una volta giunti a destinazione, di cambiare subito i contanti nella moneta locale, gli scellini tanzaniani. In questo modo eviterete che si approfittino di voi con cambi molto “spinti” di dollari ed euro.

Se avete il bancomat abilitato potrete ritirare tranquillamente anche agli sportelli ATM. Un consiglio, toglietevi gli occhiali da sole prima di ritirare, altrimenti arriverà un poliziotto che vi intimerà di farlo!

Cosa mangiare a Zanzibar

Non aspettatevi nessun tipo di supermercato: sull’isola ci sono infatti ancora le vecchie botteghe di una volta che vendono soltanto oggetti confezionati come yogurt (sono arrivati soltanto lo scorso anno!), bibite, biscotti, conserve, shampoo e poco altro.

I prezzi, a differenza di quello che si può pensare, sono più alti che da noi e non ci sono modi per risparmiare, visto che in questo caso non potrete contrattare, ma dovrete pagare il prezzo esposto sull’etichetta.

Se vi interessano generi come frutta o verdura dovrete fermarvi per strada e acquistarla dai venditori ambulanti che espongono la loro merce sul ciglio della strada stessa. Durante l’estate la scelta è maggiore perché molti frutti maturano durante questo periodo, mentre in inverno dovrete accontentarvi del frutto della passione e del mango.

In effetti, cucinare da soli può rappresentare un vero problema ad iniziare appunto dall’approvvigionamento delle materie prime, per cui la cosa migliore è pranzare e cenare nei locali. Vi consigliamo quelli lungo la spiaggia: la maggior parte propone piatti a base di pesce, spesso pescato direttamente sul posto.

10 commenti

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  1. Avatar
    Fort Stefano

    Vorrei fare una vacanza di 15 giorni a Nungui mi potresti dare un consiglio in che albergo andare x non spendere tanto e che sia comodo , anche x la spiaggia !? Grazie

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Potresti pernottare al Nungwui Jumbo Beach Bungalow se cerchi una sistemazione spartana, oppure con qualche comodità in più (ad esempio la piscina interna), c’è lo Smile Beach Hotel.
      Un po’ più commerciale, ma comunque comodo è lo Zenobia Beach Resort.

  2. Avatar
    Sofia

    Ciao, siamo due giovani donne e stiamo organizzando una vacanza per 10 giorni a dicembre Abbiamo pensato di alloggiare in una Guest house a Nungwi vista mare quasi in prima linea, l’unica paura è la notte che essendo sole in questi bungalow possiamo essere esposte a rapine , la proprietaria del bungalow ci ha detto che di notte c’è un guardiano … secondo te è rischioso?

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Di certo, non posso darti io rassicurazioni in merito.

  3. Avatar
    Elena

    Ciao! Arrivo alle 2 di notte all aereoporto di Zanzibar e avendo prenotato per la notte seguente volevo capire se fosse fattibile è sicuro rimanere all interno dell aereoporto almeno fino Alle 5 ovvero non appena il taxi dell hotel dove soggiorno verrà a prendermi. Anche perché ho provato a capire se facevano servizio notturno ma senza esito ed essendo da sola preferirei evitare di uscire ed essere “assalita” da beach boys o taciuti per la corsa da fare.. hai qualche dritta? Grazie mille

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Sicuro è sicuro, basta entrare nell’ottica di come funziona il posto, con persone che chiedono soldi, ecc. Basta stare tranquilli e ignorarli. L’aeroporto è vecchio e piccolo (non credo che il nuovo terminal sia ancora pronto) e avrai pochissimi servizi all’interno.

  4. Avatar
    Alice

    Salve…Noi arriveremo il 2 febbraio…In alcuni siti ho letto che il visto in dollari si paga in contanti in altri con la carta…Io ho una carta a debito Mastercard..spero sia accettata. In ogni caso conviene cambiare fuori dall’aereoporto o andare a Stonetown? Noi poi dovremo proseguire perchè saremo a Nungwi…Grazie per i consigli!

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Ti suggerisco di verificare il visto in correlazione al volo, in quanto potrebbe essere compreso nel tuo biglietto.
      Il cambio valuta in aeroporto è poco conveniente ovunque nel mondo, anche se indubbiamente comodo. Meglio a Stonetown, ritirando direttamente ad un ATM – bancomat.

  5. Avatar
    Raffaello

    Ciao! siamo una coppia che vorrebbe organizzarsi da sola la vacanza a zanzibar in agosto.Il volo ok con ethiopian, Abbiamo 20 gg e pensavo di passarne almeno una decina tra nungwi e kwenda ma poi??dove mi consigli anche per fare determinate escursioni? Paje? Jambiani?…non abbiamo chissà quali pretese, dato che di solito facciamo vacanze nelle isolette greche…quindi tanto mare di giorno e ristorantino la sera! Potresti aiutarmi a organizzare al meglio la nostra vacanza? Grazie!!!

    • Marco (staff)
      Marco (staff)

      Si, le mete vanno sicuramente bene, ma non è così importante cambiare base di frequente, date le distanze abbastanza ridotte dell’isola. Giusto per non trovarsi spiazzati, considerate poi che la vacanza a Zanzibar è ben diversa da quella che si fa in Grecia. Ristorantino alla sera? Che non pensiate di trovare le sfilate di taverne!
      Come ulteriori escursioni, affidatevi pure alle mini agenzie locali, e fate qualcosa in barca.

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