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Portogallo e Lisbona in estate: consigli e cose da vedere

Portogallo e Lisbona in estate: consigli e cose da fare
Uno scorcio della tratto di costa tipica portoghese: alti faraglioni, lunghe spiagge e un mare spesso agitato.


Un piatto di pesce fresco in riva al mare e una nota di fado in sottofondo. Eccovi presentato il Portogallo come in una cartolina. Paese di forti tradizioni, di città romantiche, di mare imperioso e di coste frastagliate.

In un sol boccone potrete assaporarvelo tutto: grazie ad un territorio non troppo esteso, il treno o l’auto saranno fedeli compagni di viaggio per andare alla scoperta del Portogallo. Il modo migliore per visitarlo è infatti la formula “fly & drive”: grazie ai voli low-cost che l’hanno reso più accessibile e vicino, sta diventando una meta sempre più gettonata dal turismo estivo.
E non solo per questo motivo: è una meta economica, dove mangiare e dormire costa ancora poco, è poliedrica, dove è possibile alternare giornate di mare ad altre di cultura e musei, è una destinazione accogliente, vivace e, tutto sommato, ancora tutta da conoscere. Mare e spiagge? Si, ci sono, e saranno una vera scoperta!

Estate in Portogallo: tutte le info utili

Se avete poco tempo a disposizione, per avere un veloce condensato della destinazione, vi consigliamo di unire qualche giorno alla scoperta di Lisbona, e poi dirigervi verso il mare se siete interessati alle spiagge, al surf e alle attività all’aria aperta. Oppure, scegliete l’interno dove castelli, parchi naturali e cittadelle medioevali, aspettano soltanto di fare la vostra conoscenza.

Come arrivare in Portogallo

Ci sono tre aeroporti, di cui due principali. Quello di Lisbona, si trova a pochi chilometri dal centro della città ed è raggiungibile con le linee low cost Ryanair ed Easyjet. Ryanair mette a disposizione collegamenti con Milano Orio al Serio, Bergamo, Pisa e Napoli, mentre la Easyjet parte solo da Milano Malpensa. In alternativa è possibile usufruire dei collegamenti offerti dalla compagnia di bandiera, la Tap Portugal.

Portogallo e Lisbona in estate: consigli e cose da fare
Uno scorcio di costa tipica portoghese: alti faraglioni, lunghe spiagge e un mare spesso agitato.

Il secondo aeroporto sul quale potrete fare base per andare alla scoperta del Paese è quello di Porto. La solita Ryanair effettua collegamenti con gli aeroporti italiani di Milano Malpensa, Milano Orio al Serio, Bologna, Roma Ciampino e Napoli. Anche in questo caso, la Easyjet offre collegamenti in partenza soltanto da Milano Malpensa.

Passiamo all’aeroporto di Faro, consigliato se volete concentrarvi sulla costa meridionale del Portogallo, facendo una visita veloce a Lisbona. Faro è l’aeroporto di riferimento per tutti i turisti che in estate scelgono le coste dell’Algarve come meta per le vacanze. Non ci sono collegamenti low cost, ma dovrete optare soltanto per i voli offerti dalla compagnia di bandiera.

Consigli per gli spostamenti

Il modo migliore per andare alla scoperta del Paese è senz’altro un’auto propria. In questo modo sarete liberi di trascorrere qualche giorno nelle grandi città, senza dover rinunciare alle meraviglie dell’entroterra e al turismo della costa. Magari, se avete scelto questo mezzo di trasporto, nelle grandi città, soprattutto Lisbona, cercate di prenotare una sistemazione che possa mettervi a disposizione un parcheggio. Non penserete mica di girare in auto a Lisbona? Il mezzo di trasporto più conosciuto e turistico sono gli “electricos”, i vecchi tram, divenuti ormai il simbolo indiscusso della città. La linea più caratteristica è la numero 28, quella che attraversa il cuore della città, da l’Alfama al Barrio Alto, sfiorando i muri delle case e dei palazzi. Tram a parte, Lisbona è talmente raccolta che è possibile girarla a piedi senza problemi: prendete in considerazione anche questa opzione.

La valida alternativa è il buon servizio offerto dalle compagnie degli autobus: sono sempre puliti e puntuali, due requisiti necessari per non avere sorprese al riguardo. Al contrario, sono i treni, il sistema meno confortevole per visitare il Portogallo: purtroppo spesso cambiano orario senza preavviso oppure accumulano ritardi elevati.

Dove dormire

Probabilmente a Lisbona finirete per soggiornare in un hotel turistico e anonimo. In realtà, in Portogallo, oltre alle classiche sistemazioni (hotel, b&b, ostelli, appartamenti) potrete sfruttare l’opportunità per dormire in una vera e propria dimora storica, denominate pousadas. Si tratta di castelli, antiche dimore, monasteri, adesso adibiti a strutture turistiche: si, è vero, non è così economico dormire in queste sistemazioni, ma ne vale davvero la pena.

Nell’interno si trovano altre sistemazioni originali, soprattutto nella zona di Porto, dove si produce il famoso vino. Tra i filari di vigne potrete approfittarne per dormire in una botte di sughero o addirittura in una cantina: da anni infatti non si contano i nuovissimi eno-hotel dove potersi concedere assaggi e percorsi eno-gastronomici, alla scoperta delle tradizioni del Paese.

Cose da fare e da vedere in estate

Quanto tempo avete a disposizione? Non importa. Noi vi diamo un itinerario di massima, che potrete gestire a vostro piacimento e potrete facilmente adattare alle vostre esigenze.

A Lisbona

Se non ci siete mai stati, partite da Lisbona e concedetegli almeno tre o quattro giorni per poter affermare di averla visitata tutta. La Baixa è il cuore pulsante della città e l’unico quartiere in piano: lo sapevate che Lisbona sorge su 7 colli, esattamente come Roma? Ecco perché troverete numerosi ascensori che azzereranno il dislivello tra un quartiere e l’altro. Gli ascensori più famosi sono quelli che collegano Sao Paolo con Barrio Alto, Restauratore con Barrio Alto e Baixa con Chiado. Eravamo rimasti a Baixa, il quartiere storico di Lisbona, particolarmente famoso per la sua pianta a scacchiera, ridisegnata così dopo il devastante incendio della metà del settecento. In questa zona oltre ad utilizzare l’ascensore Santa Justa, potrete visitare il Convento do Carmo.

Se cercate un quartiere più movimentato e giovane, allora spostatevi a Barrio Alto, luogo di ritrovo dei giovanissimi in cerca di locali e divertimento. Da non perdere una visita anche agli altri due quartieri di Chiado e Carmo, dove avrete la possibilità di assaggiare alcune specialità culinarie portoghesi. Non fatevi mancare un piatto di pesce che da queste parti lo cucinano in modo squisito senza dilapidarvi il portafoglio.

Infine, prima di lasciare la città dovrete trovare il tempo per visitare i tre simboli che la caratterizzano: il quartiere moresco dell’Alfama, dove la vita scorre ancora genuina e lenta come una volta, la Torre di Belem, affacciata sul fiume Tago e il Monastero Dos Jeronimos da dove potrete godere di una vista mozzafiato sul panorama della città.

Nei dintorni della capitale

Durante il vostro soggiorno a Lisbona potrete approfittarne per visitare i dintorni della città. In pochi chilometri di strada potrete ammirare gli splendidi scorci di Sintra, una piccola cittadella un tempo amata da scrittori e poeti: passeggiate tra le sue strette viuzze, infilatevi nei castelli, scattate qualche foto tra le sue fontane e i negozi di artigianato locale. Anche la vallata dove Sintra sorge è tutta da esplorare: labirinti di sentieri, strade sterrate, palazzi nascosti. Non resterete delusi.

Leggermente più a nord si trova Ericeira, divenuta famosissima tra i surfisti: la cittadina è un antico centro di pescatori dove ancora oggi è possibile osservare le antiche tecniche utilizzate per pescare. Dall’alto delle casette bianche del centro osservate il mare aperto: oltre a barchette e pescherecci, vedrete numerosi surfisti in azione che non si fanno intimorire neanche dalle giornate di brutto tempo (che in estate, comunque, sono rare).

Sintra si trova nell’entroterra della piccola penisola portoghese: se proseguirete verso la costa potrete fermarvi a Estoril, ma solo per un breve passaggio, a meno che non siate degli amanti della bella-epoque. In questo scorcio a picco sul mare, l’aristocrazia portoghese aveva fondato la propria residenza estiva: ecco spiegati gli antichi palazzi, un tempo sfarzosi e pieni di vita che regalano a questa cittadina un stile un po’ decadente e un po’ retrò.

Se volete concedervi una giornata al mare, allora dirigetevi verso Costa da Caparica, una cittadina che si trova a sud di Lisbona: vi attende una spiaggia lunga quasi 10 Km dove potrete stendere il vostro asciugamano, osservare i surfisti, oppure degustare un ottimo piatto di pesce in uno dei ristoranti che si trovano in riva al mare. Essendo affacciata verso l’oceano aperto, anche d’estate l’acqua non sarà affatto calda: inoltre le correnti sono forti e decise. Quindi se non siete esperti nuotatori, non date troppa confidenza a questo tratto di mare.

Per fare mare

Vi rimandiamo ai nostro articoli di approfondimento: Portogallo, vacanze di mare e l’altro utilissimo, le spiagge più belle del Portogallo.

Il Portogallo del Sud

Se avete un po’ di tempo a disposizione, dopo aver dedicato almeno tre giorni alla scoperta di Lisbona, dirigetevi verso sud, in Algarve. Si tratta di un tratto di costa leggermente più riparato rispetto al resto della costa portoghese, pur trattandosi anche in questo caso di oceano aperto. Fortunatamente, però, grazie ad insenature e baie che rendono il mare più calmo e ad una temperatura accettabile, alcune cittadine godono di un affluenza turistica molto intensa.

Noi vi consigliamo di dirigervi verso Lagos e Faro: in questo tratto di costa troverete numerosi resort, strutture turistiche affacciate sul mare, locali e discoteche dove divertirsi fino alle prime luci dell’alba. In particolare Albufeira che possiamo paragonare ad una Riviera Romagnola in miniatura. Se invece cercate un posto più tranquillo e rilassato basterà fermarsi sulla Costa Vicentina, dove le spiagge si alternano ad alti faraglioni: mette in conto però, un mare sempre agitato e freddo.

Il Portogallo del Nord

Se nel sud del Portogallo è possibile concedersi un po’ di mare, lo stesso non è possibile dire del nord. Tutta la costa settentrionale è affacciata sul mare aperto con scogliere a picco sul mare, dove difficilmente si trovano luoghi più riparati dove poter fare il bagno in tutta tranquillità. Quindi, se avete intenzione di dirigervi verso nord, scegliete Porto: in due giorni riuscirete a visitarla tutta. In particolar modo vi consigliamo di dirigervi verso il quartiere de La Riberira, alquanto caratteristico ed ospitale: sedetevi ad ammirare il via vai di turisti in uno dei tanti locali che si affacciano sul mare. Oltre al ponte Dom Luis I, costruito completamente in ferro, potrete ammirare le chiese, i palazzi colorati della città e potrete fare visita alle cantine di Porto, il vino locale prodotto proprio in questa zona.

Per poter fare un po’ di mare nel nord del Portogallo, dovrete fermarvi a Figueraz da Foz, spingendosi al massimo fino a Esmoriz. Figueraz da Foz è una cittadina molto turistica, adatta anche alle famiglie che potranno trascorrere qualche ora ad ammirare le gare di windsurf, vela e surf.


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