Val Venosta: vacanze in estate

Val Venosta e Lago di Resia
Il bellissimo campanile nel Lago di Resia in Val Venosta


Tranquilla e silenziosa proprio come il campanile del Lago di  Resia, la Val Venosta si estende per circa 80 Km nella zona occidentale del Trentino, tra dolci mele colorate che punteggiano i prati limitrofi a Merano e alte vette ghiacciate che spuntano imponenti dal Passo dello Stelvio.

E’ lungo questa strada che sfrecciano motociclisti e ciclisti, è in questa valle che nasce il fiume Adige e si possono percorrere i tipici Sentieri delle Rogge ed è nei piccoli borghi di città che ci si può perdere tra tipici caffè e negozi caratteristici. Gli ingredienti per una bella vacanza ci sono tutti: ecco, allora, anche qualche informazione utile per organizzarla.

Val Venosta: come organizzare la vacanza

A chi è consigliata

La Val Venosta come la maggior parte delle valli del Trentino è perfetta per accogliere le famiglie con i bambini: non solo sentieri e passeggiate adatte a chi ha bambini piccoli o necessita ancora del passeggino, ma anche tanto divertimento alla scoperta sia degli animali che delle antiche leggende degli oltre 40 castelli e fortezze.

Ovviamente non mancano i percorsi per gli amanti dell’avventura e dello sport: a cominciare dalla possibilità di sfidare le proprie abilità sul Passo dello Stelvio, passando per i bellissimi sentieri e percorsi per la mountain bike e arrivando fino alle altre attività adrenaliniche come il rafting, l’arrampicata e il parapendio. E grazie alla presenza del lago di Resia è possibile praticare anche il windsurf.

Infine, non mancano gli scorci per le coppie e per chi è alla ricerca delle tradizioni della zona: cantine vinicole si susseguono accanto ad aziende agricole completando un’offerta già ricca di per sè. E cosa dire agli amanti della vita di paese che potranno approfittare dei negozi e del richiamo del centro di Merano, tra stradine tipiche e un buon cappuccino?

Val Venosta e Lago di Resia
Il bellissimo campanile nel Lago di Resia in Val Venosta

Come arrivare in Val Venosta

La Val Venosta si può raggiungere facilmente con ogni mezzo di trasporto, dal treno all’auto e una volta giunti sul posto vi potrete spostare facilmente con i mezzi pubblici, lasciando fermo il vostro.

Con l’auto basta percorrere l’autostrada del Brennero e proseguire sulla statale della Val Venosta. Chi proviene da sud dovrà imboccare l’uscita di Bolzano sud, mentre da ovest è necessario percorrere il Passo dello Stelvio e da est il Passo Monte Croce per proseguire nella Val di Landro.

Una volta giunti sul posto, come abbiamo detto, vi potrete dimenticare della vostra auto grazie alla fitta rete di trasporti pubblici e servizi navetta per escursionisti e ciclisti.

Dove dormire

L’offerta ricettiva della Val Venosta è davvero ampia e varia, ma sempre caratterizzata dalla classica aria familiare tipica di queste zone. Tante strutture sono rivolte anche ad un pubblico specifico come nel caso degli hotel per famiglie o quelli dedicati ai ciclisti e ancora i Vitalpina Hotel per chi cerca relax e tranquillità.

Chi cerca un po’ di avventura potrà dirigersi verso le malghe di montagna dove sarà possibile anche assaporare i prodotti tipici del territorio e a chilometro zero. Chi, invece, cerca una vacanza divertente e varia potrà soggiornare in una fattoria o in un campeggio. Ecco alcune strutture che ci sono particolarmente piaciute e che abbiamo selezionato per voi.

Nelle vicinanze del paese Martello si trova l’Hotel Bergfrieden dalla calorosa accoglienza e gestione familiare che vi farà sentire come a casa vostra, ma coccolati e ben serviti. Si trova a 1.320 metri ed è circondato dal bellissimo paesaggio dello Stelvio.

Ci piace molto anche la Casa Weilander, un agriturismo situato a Ciardes e consigliato soprattutto per le famiglie con i bambini che potranno approfittare dei prati limitrofi per correre e divertisti.

Infine, a Glorenza, le coppie apprezzeranno di certo il Belvenu Boutique Hotel, un palazzo di epoca medievale che è stato ristrutturato secondo i dettami moderni, ma con rimandi al passato glorioso di chi l’ha costruito.

Cosa vedere e cosa fare in Val Venosta in estate

Escursioni e sentieri

Lungo gli 80 Km della Val Venosta si trovano sentieri adatti sia agli escursionisti esperti che alle famiglie che preferiscono fare una semplice passeggiata. A prescindere dalle difficoltà dei sentieri, ben segnalate di volta in volta, chi cerca prati e folti boschi potrà dirigersi verso il Monte Tramontana, mentre chi desidera un ambiente più soleggiato e più secco, allora sceglierà senz’altro il Monte Sole, il tutto tra escursioni e arrampicate fino a ben 3.900 metri di quota.

Percorrendo questi sentieri potrete scorgere malghe, rifugi, il tutto immerso nel bellissimo contesto ricco di specie di flora e fauna. Oltre all’Alta Via della Val Venosta adatta a chi vuole stare fuori più giorni, in questa zona non è possibile non percorrere almeno una volta i Sentieri delle Rogge, degli stretti canali utilizzati tanto tempo fa dai contadini per irrigare i campi. Questi percorsi sono circa 20 e sono adatti anche per una passeggiata in famiglia.

Attività per bambini e non solo

Iniziamo dai castelli: in tutta la Val Venosta se ne contano oltre 40, tra fortezze e castelli veri e propri. Oltre a visitarli, dentro e fuori, si potranno ammirare le bellissime armature e in alcuni di essi, si potranno anche indossare per rivivere l’atmosfera di quei momenti. Dove? Al Castel Coira con i suoi 800 anni di storia, ma anche alla rocche di Castelbello e nel Castel Juval, residenza estiva di Reinhold Messner.

Ma non è finita qui: l’elenco per il divertimento dei bambini è davvero lungo e articolato. La domenica d’estate, ad esempio, i bambini si potranno improvvisare dei capitreno e ammirare la bellissima collezione di locomotive. Chi, invece, è un po’ più grandicello e vuole fare un salto nella storia, potrà dirigersi alla scoperta del luogo dove è nato Otzi e dove, attualmente, si trova l’archeoParc. E in una giornata di brutto tempo, all’appello non mancano acquapark e piscine al coperto come quella di Laces.

Arte e cultura

In Val Venosta, oltre ai monti, è possibile ammirare anche il paesaggio architettonico e culturale. A cominciare dal bellissimo e enigmatico campanile nel lago di Resia che si staglia solitario e bellissimo nel bel mezzo dell’acqua. Chi predilige l’architettura religiosa potrà percorrere la via Claudia Augusta dove sono disseminati i resti delle chiese pre-romaniche e si giunge al Monastero di Monte Maria.

Immancabile una visita nella piccola città di Glorenza, il fiore all’occhiello della Val Venosta: con il suo centro storico medievale e le sue mura di cinta è considerata una delle più piccole città del mondo. Gli amanti delle passeggiate e della storia potranno andare anche alla scoperta dei bunker, tra linee di difesa e labirinti sotterranei. Al contrario chi predilige l’architettura moderna potrà sfamare la sua voglia di conoscenza grazie alle interessanti realizzazioni di alcuni architetti considerati pionieri della forma e del design.

Passo dello Stelvio

Amato e odiato dai ciclisti che sfidano le sue curve, un po’ come i motociclisti che sfilano sulla sua strada ammaliati dalle bellezze che li circondano, il Passo delle Stelvio è un’altra delle attrazioni della Val Venosta. Lunga 49 Km è considerata la regina delle strade dell Alpi fino al valico più alto d’Italia a 2.758 metri.

Enogastronomia e shopping

La Val Venosta vanta delle specialità tipiche del territorio a cominciare dalle caratteristiche albicocche venostane che maturano ad alta quota fino ai 1.000 metri e che richiamano appassionati sia del frutto che della sua marmellata. Imperdibile la festa del marmo e della albicocche che viene organizzata ogni anno nella valle.

Lo stesso vale per la Pera Pala che vengono utilizzate soprattutto per la preparazione di dolci natalizi. A queste specialità si aggiungono la pagnotta venostana, i formaggi di malga e le fragole, da gustare ad inizio estate.

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