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Livorno in estate: non solo mare! Cosa fare, cosa vedere

Livorno: cosa vedere e fare
Una caratteristica vista della Terrazza Mascagni e del suo Gazebo. In lontananza si intravede anche il mare.

I turisti che si trovano a Livorno sono quasi sempre di passaggio: dal suo trafficatissimo porto partono infatti i traghetti per la Sardegna e la Corsica, e attraccano molte navi da crociera. Pochi sono quelli che si fermano: chi non vede l’ora di stendersi su una spiaggia della Sardegna, al massimo, si ferma la notte prima dell’imbarco, mentre i turisti (per lo più stranieri) scaricati a migliaia dalle navi da crociera, preferiscono dirigersi verso Firenze, Pisa, e Lucca.

C’è da capirli, ma in realtà questa bistrattata città sa offrire molto a chi vuole scoprirla per qualche giorno. Cosa? Sicuramente il fascino di un luogo legatissimo al proprio mare, che si traduce in una popolazione schietta e scanzonata, in una cucina di pesce saporita, in una tradizione di turismo balneare che ha fatto storia in Italia.

Ma non pensiate che qui si possa solo prendere la tintarella e mangiare il famoso cacciucco: a Livorno ci sono infatti attrattive turistiche che vi sorprenderanno, guarda caso sempre legate al mare: stiamo parlando delle sue antiche Fortezze Medicee, del quartiere Venezia solcato da canali navigabili, dell’infinito lungomare punteggiato da architetture liberty. E tutto a vostra piena disposizione, perché di turisti qui ce ne sono pochissimi!

E allora iniziamo, ma prima attrezzatevi con ciabatte e costume, perché solo così sarete considerati dei veri livornesi!!

Fare mare a Livorno, tra scogli e stabilimenti

Cominciamo con gli stabilimenti che si trovano nel cuore della città, e poi spostiamoci verso il bellissimo mare che si trova lungo la costa sud di Livorno.

Gli stabilimenti cittadini

Il lungo mare di Livorno è costellato da stabilimenti balneari “cittadini”, molto caratteristici.

Livorno: cosa vedere e fare
Una caratteristica vista della Terrazza Mascagni e del suo Gazebo. In lontananza si intravede anche il mare.

La loro caratteristica più importante è questa: niente sabbia, ma cemento. Non ci credete? I lettini, le sdraio e gli ombrelloni sono sistemati su lunghi moli artificiali e solo in alcuni casi si trovano dei lembi di sabbia (riportata) dove di solito giocano i bambini piccoli.

Gli stabilimenti balneari cittadini sono molto tipici ma anche sempre molto affollati perché per i livornesi diventano un po’ come una seconda casa: pensate che ci trascorrono quasi tutto il giorno in compagnia di amici e conoscenti, supportati dalle cabine attrezzate di tutto punto. Il più famoso è senza dubbio “Pancaldi”.

Per tutti questi motivi, oltre al fatto che per accedervi occorre pagare il biglietto d’ingresso, gli stabilimenti non sono consigliati per il turista di passaggio a Livorno: sono caratteristici certo, ma non comodi come si potrebbe pensare. Inoltre il mare, soprattutto per quanto riguarda quelli che si trovano più vicini al porto, non è poi così pulito e trasparente come quello del Romito, zona più selvaggia che si trova a sud della città e di cui adesso parliamo.

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La Scogliera

Ricordate “il Sorpasso”, il capolavoro di Dino Risi? Ecco, è stato girato sul Romito, il lungo costa scoglioso e frastagliato, altro ritrovo indiscusso dei livornesi durante l’estate. Andateci anche voi: vi accorgerete che starete nuotando in un’acqua che niente ha da invidiare alla vicina Sardegna o alla Corsica.

L’unico inconveniente del Romito sono i parcheggi per le auto che di solito, in piena estate, scarseggiano. Fortunatamente si trova qualche parcheggio a pagamento, ideale per qualche ora di sosta. Comunque, una volta lasciata l’auto, scendete verso il mare. Qualche suggerimento? Scegliete le “Vaschette” o le “Vaschine” o ancora “Gli Scogli Piatti” se cercate una scesa facile e veloce, altrimenti potrete optare per “il Sassoscritto” o per “La Cala del Leone” se non vi spaventano delle scese al mare più impervie e impegnative.
La fatica della discesa e della lotta per trovare un posto libero, ve lo assicuriamo, sarà ripagata.

La spiaggia (Tirrenia)

Certo, il fatto che a Livorno scarseggino le spiagge la rende meno piacevole di altre mete turistiche, quindi se proprio non potrete farne a meno, dirigetevi verso Tirrenia, il lungo tratto sabbioso che si estende dalla zona nord di Livorno fino alla zona sud di Pisa.

Anche qui si trovano tantissimi stabilimenti balneari, ma questa volta in perfetto stile Riviera Romagnola, con ombrelloni, sdraio e lettini adagiati sulla soffice sabbia. Non aspettatevi la sabbia bianca dei Caraibi: a Tirrenia troverete sabbia fine ma un po’ scura e, anche per questo motivo, il mare non è mai del tutto trasparente. L’ingresso agli stabilimenti balneari è gratuito: di solito si paga soltanto il noleggio del lettino e dell’ombrellone, ma se vorrete evitare anche quel “dazio”, potrete optare per le spiagge libere che, ogni tanto, si alternano ai bagni.

Da vedere in città

Dalle fortezze alle chiese: ecco il vero tesoro dei livornesi.

Le Fortezze

Distinguiamo subito tra Fortezza Vecchia e Fortezza Nuova. La prima, come è facile intendere dal nome, è quella più antica: in sostanza è il luogo dove ha avuto origine la città. La sua costruzione, infatti, risale ai primi del medioevo, quando fu edificata una torre quadrata al limitare dell’antico Porto Pisano. Successivamente, la fortezza vera e propria venne eretta per volere dei Medici, intorno al 1500.

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Purtroppo, a causa dei bombardamenti della seconda guerra mondiale, la fortificazione ha subìto ingenti danni: attualmente se ne può apprezzare soltanto alcune parti, come ad esempio, l’imponente Mastio di Matilde, il bastione dell’Ampoletta e quello della Canaviglia. Non potrete non fare caso alla bellissima Fortezza Vecchia, visto che si trova proprio accanto al porto turistico. Se volete fargli una visita, potrete partecipare alle visite guidate per conoscere la storia della città in maniera più approfondita: altrimenti potrete visitarla anche da soli e vi assicuriamo che sarà davvero piacevole ammirare il porto dall’alto.

La Fortezza Nuova è stata progettata da Bernardo Buontalenti come piano per la ricostruzione della nuova città di Livorno che si trovava, alla fine del 1500, in piena espansione. Dopo pochi anni è stata quasi interamente smantellata per fare spazio al nuovo quartiere della Venezia che stava crescendo. Attualmente la Fortezza Nuova è un grande giardino pubblico dove, ogni tanto, vengono organizzati eventi e manifestazioni. E’ un piacere affacciarsi dall’alto delle mura per ammirare il quartiere della Venezia e quello del Pontino.

Le chiese ed il Santuario di Montenero

Se non lo sapete vi diciamo che, grazie alle Leggi Livornine promulgate nel 1591 che garantivano una totale libertà di culto e l’annullamento di condanne penali, a Livorno sorsero moltissimi luoghi di culto e cimiteri di religioni diverse. Ricordiamo la Sinagoga, una delle più grandi d’Europa, la chiesa dei Greci Uniti, la chiesa Armena, la chiesa degli Olandesi, oltre al cimitero degli Inglesi, quello Greco Ortodosso, quello Olandese e quello Ebraico. Purtroppo, a parte la moderna Sinagoga, tutte le altre chiese versano in condizioni non ottimali per essere visitate.

Per quanto riguarda la tradizione cattolica, il punto di riferimento è il Santuario di Montenero. Qui si trovano moltissimi ex-voto e una galleria colma di ringraziamenti alla Madonna per i miracoli avvenuti. Una visita non vi lascerà indifferenti, se non altro per lo spettacolare panorama che si gode sulla città e sulla costa. Arrivateci con la caratteristica “funicolare”.

Lungomare e Terrazza Mascagni

Viale Italia, il grande stradone affacciato sul mare, attraversa la città da nord a sud. Il lungo mare è un po’ il luogo di ritrovo dei livornesi sia d’inverno che d’estate (nei mesi estivi, qui si ritrovano quando il sole è già calato).  Vi consigliamo una visita alla Terrazza Mascagni che vi colpirà con le sue 34.000 piastrelle bianche e nere, sistemate come se fosse una grande scacchiera affacciata sul mare. Adagiato accanto alla Terrazza Mascagni si trova il Gazebo, costruito per tenervi concerti di musica classica.

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Consigli per Hotel e Ristoranti

I migliori hotel di Livorno si trovano sul lungo mare: se volete trascorrere una notte da re, optate per l’enorme e storico Hotel Palazzo oppure per l’Hotel Universal, entrambi ristrutturati di recente, entrambi perle di design liberty, ed entrambi affacciati sul mare. Non essendo una città prettamente turistica, le opzioni non sono molto numerose: da hotel di lusso, quali quelli che abbiamo appena menzionato, si passa a strutture di medio/basso livello, situate nel centro della città dove talvolta può risultare difficile parcheggiare: proprio per questo motivo, informatevi bene che l’hotel disponga di un parcheggio privato interno.

A Livorno si mangia bene e ai livornesi piace mangiare: ragion per cui avrete solo l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda i ristoranti. Avrete il piacere di poter assaggiare dell’ottimo pesce appena pescato, cucinato come più vi aggrada. Seguite il nostro consiglio: lasciate la macchina nel quartiere Venezia e camminate verso l’interno della zona. Troverete certamente il ristorante che fa per voi, da quello più rustico dove si mangia bene e si spende poco, fino a quelli più raffinati. Ovviamente, preferite un tavolo sui “fossi” (i canali).

Imperdibili specialità gastronomiche

Cosa assaggiare? Certamente il cacciucco, una delle specialità tipiche locali che nasce come piatto povero cucinato con i pesci meno pregiati, ma molto saporiti. Viene accompagnato con salsa di pomodoro ben densa e servito insieme a fette di pane abbrustolito e agliato. Altrimenti potrete optare per la torta di ceci che viene servita all’interno del pan francese o nella focaccia. Ah! Non potete non provare il Ponce, una mistura di caffè corretto al rum: il migliore viene servito al bar Civili, uno dei locali più antichi e caratteristici della città.

La movida “in Venezia”

Se vi fermati in zona e cercate un po’ di movida notturna, dirigetevi verso il quartiere delle Venezia, quello che vi avevamo già suggerito per i ristoranti. Qui troverete locali dove bere una birra o ordinare un drink ed ascoltare della buona musica dal vivo, ma la vera movida è fuori in strada, con migliaia di giovani assiepati sulle spallette intenti a bere birra (o ponce!) e commentare gli eventi cittadini in maniera colorita.

Per qualcosa di più tranquillo, potrete dirigervi verso la Terrazza Mascagni, perfetta per prendere un gelato e farsi una passeggiata serale.


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